Viabilità

Ztl: Confcommercio Udine è contraria a soluzioni ibride

Incontro tra il presidente mandamentale Pavan, l’associazione UdineIdea e la giunta Honsell. Un sondaggio spinge per l’apertura alla circolazione viaria.

Via Mercatovecchio (© Diario di Udine)

Via Mercatovecchio (© Diario di Udine)

UDINE - Un incontro per ribadire la posizione di Confcommercio Udine su via Mercatovecchio: no alle soluzioni ibride. Giuseppe Pavan, presidente mandamentale, ha incontrato assieme a UdineIdea, presente con la presidente Arianna Calcaterra e il vice Andrea Cumini, il sindaco Furio Honsell e gli assessori Alessandro Venanzi e Enrico Pizza. Al centro della riunione le problematiche legate alla viabilità e in particolare le perduranti criticità della Ztl.

«Da parte nostra – spiega Pavan – continuiamo a ribadire la linea di una scelta più chiara rispetto a oggi: su via Mercatovecchio si deve procedere o con la pedonalizzazione o con la riapertura al traffico, le vie di mezzo non agevolano né gli operatori economici né i frequentatori della città. Più in generale abbiamo sollecitato il Comune a prevedere iniziative contestuali di arredo urbano nel caso di provvedimenti innovativi in centro storico».

A fornire un quadro delle richieste dei commercianti e dei gestori di pubblici esercizi è stato un sondaggio, commissionato da UdineIdea, che fornisce, stando alle risposte degli imprenditori di ciascuna via, una posizione favorevole per il 66% all’apertura alla circolazione in Mercatovecchio, del 66% pure in via Manin, del 36% su via Vittorio Veneto. «Un incontro congiunto – dichiara Calcaterra – fortemente voluto dal direttivo di UdineIdea a seguito di rilevazioni, sondaggi, incontri e assemblee con gli associati per esprimere il forte disagio e le notevoli criticità in cui versa il commercio cittadino. Abbiamo bisogno di risposte chiare, di programmazione e soprattutto di condivisione. Dobbiamo essere messi nelle condizioni di poter continuare a fare impresa e decidere le nostre strategie future. Siamo stanchi di ideologia politica fine a se stessa; abbiamo bisogno che la città sia sicura, fruibile, di facile accesso, con piazze e vie organizzate e accoglienti».