27 maggio 2017
Aggiornato 19:30
Progetti già avviato in 5 casi

Fusioni di Comuni: dalla Regione 846 mila euro

I fondi saranno destinati a Treppo Carnico (che propone di fondersi con Ligosullo), Villa Santina (con Lauco e Raveo), Codroipo (con Camino al Tagliamento), Sedegliano (con Flaibano e Mereto di Tomba) e a Gemona del Friuli (con Montenars)

La sede udinese della Regione Fvg (© Diario di Udine)

UDINE - Ammontano a complessivi 846 mila 100 euro i fondi che la giunta regionale, su proposta dell'assessore alla Funzione pubblica e Autonomie locali Paolo Panontin, ha ripartito a favore dei Comuni che hanno deciso di intraprendere i percorsi di fusione durante il 2016. Per poter accedere agli incentivi, le amministrazioni locali dovevano presentare istanza entro il 30 aprile. Nel termine previsto sono giunte cinque domande, di cui due da parte dei Comuni i cui percorsi di fusione erano stati approvati preliminarmente a fine 2015.

Per quanto riguarda l'utilizzo dei fondi, le risorse potranno essere adoperate per realizzare uno studio di fattibilità sul percorso di fusione, l'affidamento di specifici incarichi di analisi e consulenza a supporto delle iniziative di comunicazione e incontro con le comunità locali, nonché per la sensibilizzazione e promozione del referendum consultivo. Le risorse potranno essere impiegate anche per lo studio della riorganizzazione degli enti, l'analisi della fattibilità organizzativa ed economica e l'attivazione di sportelli informativi.

Il riparto prevede l'assegnazione dell'importo spettante per ciascun percorso di fusione a favore del Comune più popoloso firmatario della domanda. I fondi saranno destinati quindi a Treppo Carnico (che propone di fondersi con Ligosullo), Villa Santina (con Lauco e Raveo), Codroipo (con Camino al Tagliamento), Sedegliano (con Flaibano e Mereto di Tomba) ed al Comune di Gemona del Friuli (con Montenars).
Prosegue quindi l'attività di sostegno alle fusioni dei Comuni voluta dalla Regione al fine di razionalizzare l'attività amministrativa nonché la spesa e fornire un miglior servizio al cittadino.