29 maggio 2017
Aggiornato 07:30
Nel Gemonese

Gonfiavano i litri di carburante agevolato: denunciati per truffa

Il danno per le casse della Regione Fvg ammonta a 17 mila euro circa. In 3 anni i due gestori si sono resi protagonisti di 3.790 erogazioni indebite per un totale di quasi 80.000 litri

La Finanza scopre due 'furbetti' del rifornimento (© Diario di Udine)

UDINE – Due gestori di carburanti del Gemonese sono stati denunciati per truffa aggravata (che prevede fino ad un massimo di 6 anni di reclusione) nei confronti della Regione Fvg. In pratica i due ‘gonfiavano’ i litri di carburante agevolato caricato sulle tessere dei loro clienti (ovviamente ignari di quanto stava accadendo), ottenendo così rimborsi maggiori dalla Regione rispetto al dovuto. Un giochetto che ha fruttato, negli ultimi 3 anni, oltre 16.000 euro, con 3.790 erogazioni indebite di carburante per un totale di quasi 80.000 litri (dati ricavati grazie alla collaborazione con la Cciaa di Udine).

La truffa è stata scoperta dai finanzieri del Comando provinciale di Udine, e nello specifico dai finanzieri della Compagnia di San Giorgio di Nogaro.

Nel corso delle indagini, avvenute anche mediante sistemi di video sorveglianza autorizzati dalla Procura della Repubblica di Udine, è emerso, inoltre, che gli stessi gestori e i loro familiari avrebbero effettuato una serie di rifornimenti in regime agevolato alle proprie autovetture per una quantità di carburante superiore alle singole capienze dei serbatoi delle autovetture di famiglia.
La Procura della Repubblica di Udine ha richiesto e ottenuto dal giudice per le indagini preliminari l’emissione di un decreto per sequestro ‘per equivalente’ per un importo di quasi 17.000 euro, già eseguito dalla Gdf nei confronti degli indagati.