26 giugno 2017
Aggiornato 10:30
Beni culturali

Il ministro Franceschini ad Aquileia: «Patrimonio unico»

Il sindaco Spanghero ha chiesto l'allargamento delle aperture del Museo Nazionale Paleocristiano, attualmente visitabile solo un giorno a settimana

La visita del ministro Franceschini (© Regione Friuli Venezia Giulia)

AQUILEIA - Puntare su un'offerta culturale integrata, grazie anche alla Fondazione che unisce i diversi livelli istituzionali. Perché al turista interessa poco sapere chi gestisce un museo, quanto piuttosto poter usufruire di un patrimonio artistico che sia tutelato e valorizzato.
Questo il concetto espresso dal ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini nel corso di una visita ad Aquileia, accompagnato dalla presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani, dall'assessore regionale alla Cultura Gianni Torrenti, dal sindaco di Aquileia Gabriele Spanghero e dal presidente della Fondazione Aquileia Antonio Zanardi Landi.

Per Franceschini, «Aquileia patrimonio unico»
Dopo aver ammirato gli interni della Basilica e aver constatato l'andamento dei lavori in corso nel comprensorio, il ministro ha ribadito l'importanza strategica di Aquileia in quanto «patrimonio unico, collocato in una posizione geograficamente perfetta per i grandi flussi del turismo italiano e internazionale».
Il ministro ha preso atto poi con interesse dei dati relativi alla Mostra allestita nel periodo invernale nel Museo Archeologico, che ha ospitato importanti reperti dal Museo Nazionale del Bardo di Tunisi: 16mila visitatori, che rappresentano un risultato eccezionale per il periodo di cosiddetta bassa stagione.

Il sindaco chiede un ampiamento dell'orario del Museo paleocristiano
Il presidente Zanardi Landi ha poi anticipato le prossime rassegne: la prima - a partire da fine giugno -  dedicata all'arte persiana, con una quindicina di ‘pezzi’ in buona parte mai usciti dalle sale del Museo nazionale di Teheran; successivamente verrà realizzata la mostra ‘Made in Roma e in Aquileia’, che verterà sui marchi di possesso della Roma antica. Zanardi Landi ha sottolineato come la Fondazione si stia impegnando nel coniugare l'arte a quelle che sono le vicende della contemporaneità, mettendo sul mercato quindi un'offerta culturale originale e di livello.
Da parte sua il sindaco Spanghero ha auspicato che la riforma dei Beni Culturali riesca a fornire quell'impulso necessario verso l'efficienza e la sburocratizzazione, affinché i centri storici possano valorizzare al meglio il loro patrimonio. Il primo cittadino ha poi consegnato una nota al ministro Franceschini nella quale, oltre a una specifica attenzione per Aquileia e il suo patrimonio storico, viene richiesto l'allargamento delle aperture del Museo Nazionale Paleocristiano, attualmente visitabile solo un giorno a settimana.