La polemica

Pittoni (Ln) su viale Ungheria: "Attendiamo risposte e fatti anche in Consiglio"

Il presidente del Carroccio Fvg pungola il sindaco Honsell che qualche giorno fa ha incontrato i cittadini (esasperati) di viale Ungheria

Viale Ungheria a Udine (© Diario di Udine)

Viale Ungheria a Udine (© Diario di Udine)

UDINE - «Dopo la capatina del sindaco Honsell in viale Ungheria per ascoltare i cittadini esasperati dal degrado legato all'immigrazione, sarà interessante vedere come il primo cittadino si comporterà quando riporteremo in Consiglio comunale la proposta finora respinta, come tutte quelle volte ad affrontare concretamente l'emergenza immigrati, di un coordinamento tra Forze dell'ordine, Polizia locale, Azienda per l'assistenza sanitaria e Servizio edilizia privata, per un più efficace controllo delle residenze nei quartieri con particolari criticità». Parole di Mario Pittoni, capogruppo della Lega Nord a palazzo D'Aronco e presidente regionale del Carroccio.

«Con che coraggio – spiega Pittoni - si presenta in viale Ungheria chi ha detto no alla verifica periodica di chi occupa realmente gli appartamenti e se vengono rispettati gli standard di legge? Caratteristica di quest'amministrazione è purtroppo di arrivare 'puntualmente' in ritardo. Non era difficile prevedere la crescita esponenziale dell'arrivo di stranieri. Più volte abbiamo cercato condivisione su mozioni che invitavano il sindaco a farsi portavoce di proposte rivolte al Governo nazionale per raffreddare i flussi migratori: idee maturate in particolare nella mia esperienza in commissione Politiche Ue del Senato, che si occupa specificamente del problema. Appelli mai raccolti. Salvo poi disperarsi – conclude Pittoni - quando, lasciando lievitare i numeri, la situazione diventa ingestibile...».