29 maggio 2017
Aggiornato 21:00
Si è svolto dal 13 al 15 gennaio 2017

Successo per il 2° Torneo Internazionale ‘Alpe Adria’

L’Associazione sportiva Udinese, che ha organizza l’evento, ha dato appuntamento al palazzetto dello sport di via Lodi, 1, per una tre giorni all’insegna della scherma. Madrina dell’evento la campionessa Stefania Vergente

Successo per il 2° Torneo Internazionale ‘Alpe Adria’ (© Asu)

UDINE – Concentrati e pronti a vincere. Si sono presentati così i circa 200 i giovanissimi atleti dagli 8 ai 14 anni, che dal 13 al 15 gennaio, sono stati protagonisti della seconda edizione del Torneo Internazionale ‘Alpe Adria’, competizione che ha visto arrivare a Udine schermidori provenienti da tutta Italia, ma anche da Austria, Slovenia, Croazia e Repubblica Ceca. Una tre giorni che ha dato spazio anche allo sport integrato.

Sport integrato, la staffetta, il 13 gennaio
Il Torneo ha preso il via, lo scorso 13 gennaio, con gli esordienti assoluti (le prime lame) e con una gara integrata: protagonisti, in una sfida a staffetta, in squadra, i disabili intellettivi che da anni si allenano al palazzetto di via Lodi: le squadre erano formate dai piccolissimi atleti (gioca-scherma, dai 4 ai 6 anni), da un giovane schermidore normo dotato e da un disabile intellettivo, tutti facenti parte della compagine dell’Asu. Un incontro cui l’Associazione sportiva Udinese teneva molto e per questo ha scelto di introdurlo in questa nuova edizione del Torneo. Il presidente Asu, Alessandro Nutta ha infatti spiegato come «la possibilità di gestire un evento integrato è per noi motivo di orgoglio». Una gara non-competitiva che è stata un successo anche a detta Fabio Zannier e Silvia Serrenti, allenatori di scherma all’Asu e fra gli organizzatori dell’evento: «Siamo molto soddisfatti per questa tre giorni e in particolare per la gara integrata, i piccoli gioca-scherma si sono comportati molto bene e si sono divertiti. Anche i genitori sono stati contenti e partecipi. Molto bravi anche gli agonisti. È stato molto bello vedere la ‘cura’ reciproca che tutti hanno dimostrato. Abbiamo visto il vero sport».

Le altre gare, il 14 e 15 gennaio
Soddisfazione dalla società anche per tutte le altre gare. «Si è appena conclusa la seconda edizione del Torneo – ha spiegato Nutta – e siamo più che contenti del riscontro avuto. L’’Alpe Adria’ si è dimostrato, anche quest’anno, un’esperienza positiva, che senz’altro ripeteremo. Mi complimento non solo con chi in prima persona si è occupato dell’organizzazione, ma anche con tutti i nostri giovani atleti, per l’impegno dimostrato». Nelle giornate di sabato 14 gennaio e di domenica 15, infatti, al palazzetto dello sport dell’Asu, in via Lodi, è stato un via-vai di atleti: in pedana le spade ma anche i fioretto femminili e maschili. Gli atleti dell’Asu in ogni categoria in gara hanno tenuto alta la bandiera della società, classificandosi, tranne in un’occasione, sempre fra i primi 8, così come definito dalla formula di gara, quella del Gran Premio Giovanissimi: primo turno con gironi da 5/7 tiratori, senza eliminazione e a seguire turni con eliminazione diretta. Premiati i primi 8 classificati per ogni categoria.