29 maggio 2017
Aggiornato 21:00
concretezza per percorsi alternanza scuola-lavoro

Formazione: Panariti, accordo per promozione valori cooperazione

Concretamente il protocollo comporterà la realizzazione di percorsi di orientamento educativo per le scuole secondarie di secondo grado e per il sistema della formazione professionale, per comprendere la forma di impresa cooperativa, le prospettive che essa consente per l'inserimento nel mercato del lavoro o per l'avvio di nuove attività imprenditoriali

Giuseppe Graffi Brunoro (Presidente Confcooperative FVG), Loredana Panariti (Assessore regionale Lavoro, Formazione, Istruzione, Pari Opportunità, Politiche giovanili, Ricerca e Università) e Pietro Biasiol (Direttore Ufficio Scolastico Regionale) (© Foto Produzioni TV Regione FVG)

UDINE - «Il Protocollo siglato con l'Ufficio scolastico regionale e Confcooperative Fvg è un passo importante per
promuovere nelle istituzioni scolastiche e formative i principi della cooperazione, per favorire interventi di orientamento e imprenditorialità e per avviare percorsi di alternanza scuola-lavoro in collaborazione con le imprese aderenti all'iniziativa»
. Lo ha sottolineato l'assessora regionale a Lavoro, Formazione e Istruzione, Loredana Panariti, illustrando assieme al direttore dell'Ufficio scolastico regionale, Pietro Biasiol, e al presidente di Confcooperative Fvg, Giuseppe Graffi Brunoro, i contenuti dell'accordo recentemente raggiunto.

Concretamente il protocollo comporterà la realizzazione di percorsi di orientamento educativo per le scuole secondarie di secondo grado e per il sistema della formazione professionale, per comprendere le peculiarità della forma di impresa cooperativa, le prospettive che essa consente per l'inserimento nel mercato del lavoro o per l'avvio di nuove attività imprenditoriali.

L'adesione dell'Ufficio scolastico regionale è stata profondamente motivata. «Il protocollo - ha detto Biasiol - sarà
ulteriore occasione per riempire di concretezza quell'alternanza scuola-lavoro che spesso finora è rimasta ancora una scatola vuota, soprattutto negli indirizzi liceali. Si stanno già facendo molte positive esperienze ma occorre diffonderle»
, ha aggiunto Biasiol, auspicando che gli istituti scolastici usino l'autonomia scolastica come occasione di crescita.

«Il mondo della scuola - ha fatto notare il direttore dell'Ufficio scolastico - fa i conti in questi anni con contesti
sociali molto litigiosi e deve farsi carico di cogliere occasioni formative positive all'esterno: sono certo che il patrimonio di esperienza cooperativa potrà insegnare molto, aggiungendosi alle importanti iniziative a sostegno della promozione alla legalità, del contrasto del bullismo, della diffusione dei valori costituzionali, di promozione delle Consulte provinciali degli studenti»
.

Per parte sua il mondo della cooperazione è a piena disposizione. «Siamo onorati - ha sottolineato Graffi Brunoro - di costruire assieme una piattaforma di educazione alla socialità e all'impegno civico: vorremmo trasferire ai giovani il patrimonio culturale del movimento cooperativo, ricco di principi e valori orientati ad una cultura che lega l'efficienza economica all'etica, il profitto alla solidarietà, la crescita economica allo sviluppo sostenibile e alla valorizzazione del territorio e delle comunità locali».

In agenda Confcooperative ha già messo le prime due conferenze a Cividale, al Convitto Nazionale Paolo Diacono.