27 maggio 2017
Aggiornato 13:30
21^ edizione Guida Magnar Ben

Alpe Adria Best Gourmet 2017, tra le eccellenze due ristoranti nostrani

'Miglior buongustaio' è la nuova denominazione che accompagna la guida eno-gastronomica sempre più internazionale anche nel nome e diretta dal suo fondatore enogastronomo Maurizio Potocnik che, da 2 decadi, promuove con grande passione questo territorio

UDINE - Magnar Ben Best Gourmet 2017 è l’unica e inimitabile guida di uno dei territori più coinvolgenti al mondo in fatto di eno-gastronomia e ristorazione: l’Alpe Adria. In questa macroregione per secoli le culture tra i Balcani, la Mitteleuropa e la Repubblica di Venezia si sono incrociate rendendo straordinariamente intrigante il mix di macro e micro diversità ambientali, sociali, produttive, agricole, gastronomiche. Tante sfaccettature e tante personalità che compongono una ikebana di sapori davvero curiosi e convincenti che spesso si fondono e si rincorrono, al di qua e di là dei confini a nord est dell’Italia tra l’Austria la Slovenia e la Croazia, tra l’alto Adriatico e le Alpi. Non solo bellezza storica, culturale e paesaggistica, quindi, ma uno stimolante palcoscenico gustativo che rende davvero unico questo territorio che negli anni a venire sarà meta di un turismo enogastronomico mondiale sempre più esigente… e non c’è Francia (e nemmeno francesismi) che tenga il suo confronto.

La nuova edizione 2017
La nuova edizione della guida composta da 600 pagine a colori racconta, segnala e promuove la migliore ristorazione con 350 tra ristoranti di cucina tradizionale, creativa-moderna, trattorie, osterie con cucina e 150 grandi vini con una forte identità. Ogni ristorante è descritto con un’ampia scheda descrittiva, fotografia e punteggio per la qualità in cucina e per la carta vini; ogni vino è accompagnato dalle note della degustazione sensoriale e un’ampia scheda descrittiva e la valutazione è rappresenta dalla 'Carta vini ideale'dell’Alpe Adria, dopo una selezione annuale che avviene su 500 campioni ricevuti. Come ogni anno è preceduta da un’interessante wine educational che accompagna gli appassionati alla descrizione della terminologia 'base' nell’immenso e complesso mondo del vino.

La commissione valutatrice
I motivi di successo di questa guida sono molteplici: la profonda conoscenza del territorio, la visione diversa dalle altre guide, ossia una visione che valorizza anche la ristorazione tradizionale talvolta trascurata, e le costanti visite effettuate su tutto il territorio da un 'dream-team' giornalistico di grande qualità che negli anni si è rafforzato ed è composto dallo staff redazionale diretto da Maurizio Potocnik e da giornalisti tra i più quotati e storici come il veronese Morello Pecchioli, il trentino Giuseppe Casagrande, la trevigiana Cristiana Sparvoli, il triestino Furio Baldassi, il veneziano Francesco Lazzarini, la goriziana Marina Tagliaferri, ai quali si aggiunge la foodblogger Chiara Giglio triestina anch’essa.
La selezione dei vini è guidata dal sommelier Wladimiro Gobbo che con Maurizio Potocnik ricerca ogni anno vini che abbiano una forte identità, tra grandi e piccole aziende, nuove tendenze e brands storici del vino.

Le eccellenze regionali
In questa 21^edizione sono pubblicati 20 Awards Internazionali Best of Alpe Adria assegnati alle migliori cucine suddivisi per categorie (Ristoranti cucina creativa, tradizionale, trattorie, osterie con cucina) e vini suddivisi sempre per categorie e tipologia di vinificazione. In Friuli Venezia Giulia le eccellenze che hanno ottenuto questo prestigioso riconoscimento sono due: Da Nando di Mortegliano come Miglior Ristorante della Tradizione Alpe Adria 2017 e Il Fogolar di Là di Moret per il Miglior Ristorante d'Hotel Alpe Adria 2017.
Gli Awards saranno consegnati durante l’annuale manifestazione Best of Alpe Adria che si terrà nel mese di giugno 2017.