29 maggio 2017
Aggiornato 21:00
Per un importo impegnato di oltre 60 mila euro

“Bonus sport”: accolte quasi 500 domande

In aumento il numero dei contributi erogati per sostenere le iscrizioni alla pratica sportiva di bambini e ragazzi: dalle 461 richieste accolte nel 2016 si è passati alle 493 di quest'anno

“Bonus sport”: accolte quasi 500 domande (© Comune di Udine)

UDINE - Oltre 60 mila euro di contributi erogati per dare la possibilità a 493 famiglie in situazione di disagio economico di far praticare uno sport ai propri figli. Sono questi i dati di «Far sport – Oltre la crisi», l'iniziativa lanciata nel 2015 dal Comune di Udine per garantire un sostegno economico pari al 50% e fino a 150 euro della spesa sostenuta dalle famiglie a basso reddito per l'iscrizione dei figli a una disciplina sportiva. Se lo scorso anno il bando aveva permesso di soddisfare le richieste di 461 famiglie, nell'anno scolastico 2016-2017 i beneficiari sono aumentati ulteriormente con ben 493 domande ammesse a contributo. «Questi dati confermano che c'è effettivamente un bisogno di sostegno alle famiglie nelle spese per la pratica sportiva dei propri figli – commenta il sindaco di Udine, Furio Honsell –. L’attività fisica aiuta l’apprendimento, rappresenta una valvola di sfogo alla vivacità tipica della giovane età, stimola la socializzazione e abitua alla gestione dei diversi impegni quotidiani. Senza dimenticare l’effetto positivo dell’attività fisica sulla salute».

L’edizione numero due
Questa seconda edizione del contributo ha raccolto complessivamente 500 domande, 493 delle quali sono state accolte per un importo impegnato di 60.382,37 euro. Le richieste ammesse riguardano 205 ragazze e 288 maschi; per quanto riguarda le fasce d'età 354 hanno tra i 5 e 11 anni e 139 tra i 12 e i 17 anni. «Anche se le associazioni sportive cittadine non hanno mai rifiutato l'iscrizione a bambini e ragazzi – sottolinea l'assessore comunale all'Educazione, Sport e Stili di Vita, Raffaella Basana – esistono sul territorio comunale diversi casi di famiglie in difficoltà a pagare la quota di iscrizione dei figli alle squadre di basket, calcio, pallavolo, o qualsiasi altro sport. Un fenomeno confermato proprio dal crescente numero di richieste di accesso a questo contributo economico. Voglio ringraziare i nostri sponsor, AMGA Energia & Servizi srl e Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia, senza i quali non sarebbe stato possibile realizzare questa iniziativa».

Complessivamente le famiglie hanno scelto 91 società sportive del territorio
Lo sport più richiesto è il calcio con 153 domande, seguito da nuoto (65 domande), pallavolo (55), pallacanestro (47), arti marziali (43), ginnastica (36) e danza (30). In misura minore vengono praticati anche pattinaggio (16 domande), atletica (11), rugby (10), pallamano (8), circo e tennis (4 per ciascuna attività), palestra (3), parkour e pesistica (2 per ciascuna attività), equitazione, football, scherma e tennis-tavolo (1 richiesta per ciascuna attività). Il beneficio ha riguardato i bambini e i ragazzi tra i 5 e i 17 anni e le famiglie con una certificazione Isee fino a 12 mila euro. Il progetto «Far sport – Oltre la crisi» è stato realizzato grazie alla collaborazione del Coni, delle associazioni sportive locali e con il sostegno economico di AMGA Energia & Servizi srl e della Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia gruppo bancario Intesa Sanpaolo spa. Va ricordato che i termini per la consegna delle ricevute di pagamento necessarie per l'erogazione del contributo sono fissati al 31 gennaio, 15 aprile e 30 giugno.