Giovedì 9 e venerdì 10

Diagnosi e cura del carcinoma mammario: a Udine i massimi esperti

Il convegno scientifico, che si terrà a Tavagnacco, sarà anticipato mercoledì 8 da una giornata dedicata al confronto fra specialisti e cittadini. Fra i relatori Paolo Veronesi, Alessandra Graziottin e lectio magistralis di David Miles

Diagnosi e cura del carcinoma mammario: a Udine i massimi esperti (© AdobeStock | Lars Zahner)

Diagnosi e cura del carcinoma mammario: a Udine i massimi esperti (© AdobeStock | Lars Zahner)

UDINE – Giovedì 9 e venerdì 10 febbraio si terrà a Udine la XIV edizione del convegno «Focus sul carcinoma mammario: aggiornamenti basati sull’evidenza» che riunirà i principali esperti nazionali delle varie discipline coinvolte nella diagnosi e cura del carcinoma mammario. Radiologi, anatomopatologi, chirurghi, oncologi medici provenienti dalle diverse aree del Paese si ritroveranno in regione per discutere riguardo ai più recenti traguardi della ricerca scientifica in tale settore. Il convegno scientifico sarà preceduto da un incontro pre-congressuale aperto al pubblico, mercoledì 8 febbraio alle 17 presso Palazzo Kechler, in piazza XX settembre 14 a Udine: gli esperti saranno a disposizione per confronto-dibattito con tutti i cittadini interessati. L’evento scientifico è frutto della consolidata collaborazione tra Università di Udine, Azienda Ospedaliero Universitaria di Udine e CRO di Aviano. Il convegno scientifico si terrà nell’Auditorium Hypo Alpe-Adria-Bank, in via Alpe Adria, 6, a Tavagnacco (inizio lavori alle 9).

La medicina di precisione
Il focus del convegno è analizzare i risultati della ricerca clinica e di laboratorio che hanno portato in questi anni al miglioramento delle cure. «Il carcinoma della mammella – sottolinea infatti Fabio Puglisi, professore di oncologia medica dell’Università di Udine e responsabile scientifico del convegno - è il tumore più frequente nel sesso femminile. Basti pensare che, in Italia, nel 2016, si sono registrati circa 50 mila nuovi casi. In altre parole, oggi, una donna su otto è destinata ad ammalarsi di carcinoma della mammella nel corso della vita. Tuttavia, sebbene l’incidenza del tumore sia in crescita, la sopravvivenza delle donne con tale patologia è gradualmente aumentata negli anni quale diretta conseguenza degli avanzamenti diagnostici e terapeutici». Gli esperti affronteranno, tra gli altri, l’argomento di assoluta attualità qual è quello della medicina di precisione. «Affinare le conoscenze biologiche, definendo con maggiore accuratezza le caratteristiche del tumore – spiega Puglisi -, è oggi elemento essenziale per favorire la personalizzazione dei trattamenti e, quindi, il successo della terapia».