27 giugno 2017
Aggiornato 12:30
Il riconoscimento

Sicurezza stradale: Autovie Venete certificata Iso 39001

Unica concessionaria in Italia ad aver ottenuto l’attestazione che 'sancisce' la sicurezza della viabilità. Soddisfatto il presidente Castagna

Lo staff 'certificato' di Autovie Venete (© Autovie Venete)

UDINE - Autovie Venete, concessionaria delle autostrade A4 Venezia Trieste, A23 Palmanova-Udine Sud, A28 Portogruaro-Conegliano, A34 Villesse-Gorizia, A57 Tangenziale di Mestre, è la prima società in Italia e tra le pochissime in Europa, certificata IS0 39001. Una certificazione internazionale che sancisce come il livello raggiunto nella gestione della rete autostradale ma anche nella progettazione e realizzazione di infrastrutture, sia il massimo in materia di sicurezza stradale.

«Un traguardo raggiunto senza modifiche sostanziali sulla struttura operativa – ha commentato il presidente della società Maurizio Castagna che era affiancato dal direttore del personale Aldo Berti durante la consegna del certificato – soprattutto per quanto riguarda l’assistenza al traffico. Un’area, quella delle viabilità e del traffico, da tempo dotata di procedure all’avanguardia che è diventata un modello di riferimento anche per altre realtà». «Ciò significa, e ci tengo a sottolinearlo – ha proseguito – che le basi da cui siamo partiti erano ottime. Da sempre, infatti, la sicurezza dell’utente è una delle nostre priorità, sicurezza che passa anche attraverso l’informazione capillare oltre che sull’adozione di apposite metodologie».
Rilasciata dall’Ente di Certificazione Rina Services spa, accreditato – per lo schema 39001 dall’Ente Accredia - ha richiesto un anno di lavoro e ha visto coinvolte più aree aziendali: formazione, progettazione, direzione lavori, esercizio, viabilità e traffico, centro radio informativo, manutenzione urgente, delle opere d’arte e della rete, manutenzione impianti.

Obiettivo principale della Certificazione è quello di rendere omogenee e sempre più efficaci le procedure utilizzate riducendo i rischi e, di conseguenza, contribuendo alla diminuzione dei morti e dei feriti gravi derivanti da incidenti stradali. «L’elemento principale resta sempre il rispetto delle regole del codice della strada da parte dell’utente – ha ribadito Castagna – ma anche chi gestisce le infrastrutture può fornire un contributo molto importante proprio attraverso un miglioramento costante di tutte le modalità operative e gestionali». Numerosi i punti di forza che la Società può vantare in questo ambito: elevata e continua formazione del personale; monitoraggio e analisi degli incidenti; estrema professionalità nella gestione delle emergenze; dotazione tecnica innovativa negli equipaggiamenti di bordo sui mezzi e negli impianti presenti sulla rete autostradale; progettazione di nuove opere effettuata con le modalità più innovative; manutenzione accurata e tempestiva dell’intera infrastruttura (impianti di esazione e comunicazione, pavimentazioni, segnaletica, barriere di sicurezza); gestione delle emergenze in base a precisi protocolli condiviso con Prefetture, Forze dell’Ordine e di Primo Soccorso. Tutti elementi che, grazie all’accurato lavoro di analisi effettuato per ottenere la certificazione, sono stati ulteriormente potenziati e integrati.