La nuova opera

Taglio del nastro per la bretella dell'Interporto di Cervignano

Interporto Cervignano: Serracchiani inaugura bretella. Finanziata al 50 per cento dalla Regione e per la restante metà dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è costata circa 3 milioni di euro

Taglio del nastro per la nuova bretella di Cervignano (© Regione Friuli Venezia Giulia)

Taglio del nastro per la nuova bretella di Cervignano (© Regione Friuli Venezia Giulia)

CERVIGNANO - «La bretella di collegamento tra la tangenziale ovest e l'interporto di Cervignano è un'opera che attendevamo da tempo e che completa il suo percorso di rafforzamento logistico, inserito nel più generale obiettivo di integrazione tra gli interporti e i principali scali di Trieste, Monfalcone e Porto Nogaro. Nostro obiettivo è realizzare una vera e propria piattaforma logistica intermodale mettendo in collegamento e potenziando tutte le strutture già presenti, sfruttando al meglio i punti di forza del Friuli Venezia Giulia». Lo ha sottolineato la presidente della Regione, Debora
Serracchiani, tagliando il nastro della nuova bretella di collegamento con la variante alla strada regionale 352 (tratto Strassoldo - Cervignano). Il tratto viario di 800 metri di lunghezza è il secondo accesso all'interporto e agevola il collegamento con il casello autostradale di Palmanova, consentendo anche ai mezzi pesanti di non attraversare aree più urbanizzate.

Serracchiani ha osservato come l'interporto di Cervignano sia nato anni fa con un investimento importante e ambizioso, ma «in un contesto complicato», coincidente con la riduzione dell'investimento da parte di Rfi sugli scali merci e dalla contrazione dei traffici causata dal picco della crisi economica. «In questi anni abbiamo lavorato per rafforzarne le potenzialità e creare soprattutto un collegamento con Trieste: l'obiettivo è di fare di Cervignano il retroporto dello scalo giuliano, che si è confermato nel 2016 primo porto ferroviario italiano, con un incremento che tocca quasi il trenta per cento».
Ringraziando l'amministrazione regionale per gli investimenti costanti per il futuro della struttura, oltre che per
l'interlocuzione sempre attiva con Fs, il presidente della spa Fulvio Tomasin, ha reso noto che proprio la prossima settimana i vertici dell'interporto incontreranno a Roma dirigenti di Fs per ottenere lo sblocco di alcune operatività che serviranno al rafforzamento della collabrazione con il porto di Trieste.

La bretella, finanziata al 50 per cento dalla Regione e per la restante metà dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è costata circa 3 milioni di euro. La realizzazione dell'opera, a cura dell'impresa Cabrini, si è conclusa in conformità e con i costi previsti dal progetto.
All'inaugurazione sono intervenuti il sindaco di Cervignano Gianluigi Savino, il vicepresidente della Provincia di Udine Franco Mattiussi, presenti anche il vicepresidente del Consiglio regionale Paride Cargnelutti, il consigliere Pietro Paviotti, i sindaci di Palmanova, Aquileia, Terzo d'Aquileia, Torviscosa, Muzzana, Carlino, Farra e Ruda, il presidente dell'interporto di Trieste Giacomo Borruso, quello di Pordenone Centro Ingrosso Giuseppe Bortolussi e l'amministratore unico dell'Autoporto di Gorizia Sdag Giampaolo Ristits.