26 giugno 2017
Aggiornato 05:30
Il riparto

Prevenzione antisismica degli edifici pubblici: 900 mila euro dalla Regione

22 i Comuni che beneficeranno di un contributo a sostegno delle spese per l'affidamento di consulenze tecniche in ambito antisismico

Fondi per gli edifici pubblici (© Ministero degli Interni)

UDINE - Sono 22 i Comuni che potranno beneficiare di un contributo regionale a sostegno delle spese per l'affidamento di consulenze tecniche in ambito antisismico. «Si tratta del terzo riparto del fondo costituito dalla Regione per dare agli enti locali gli strumenti finanziari per avviare indagini sulla sicurezza strutturale degli edifici, attualmente inadeguati rispetto ai parametri stabiliti dalle norme tecniche vigenti per le costruzioni in zona sismica» ricorda l'assessore alle Infrastrutture e territorio del Friuli Venezia Giulia Mariagrazia Santoro.

L'attuale riparto tra i 22 Comuni ammonta a poco meno di 900 mila euro e si aggiunge ai precedenti riparti di 1,3 milioni a copertura di 34 domande. Vengono così soddisfatte tutte le domande pervenute da parte degli enti locali fino al 13 febbraio. Tra i beneficiari, i Comuni di Forni Avoltri, Povoletto, Dogna, Codroipo, Preone, Aiello, Moggio Udinese, Gemona, Ovaro, Trieste, Pordenone, Chiusaforte. 

Gli edifici interessati dalle verifiche strutturali sono principalmente scuole comunali, strutture sportive, municipi, oltre ad edifici comunali polifunzionali. «All'esito di queste verifiche gli enti locali - conclude Santoro - potranno sapere se gli edifici richiedono o meno degli interventi edilizi di rafforzamento e conseguentemente sviluppare le progettazioni necessarie all'avvio dei lavori e per ottenere finanziamenti nazionali o regionali».