27 giugno 2017
Aggiornato 12:30
Incontro a Roma

Serracchiani dal ministro Fedeli per le criticità della scuola in Fvg

"Rispetto al numero dei posti disponibili - ha spiegato la presidente - nella nostra regione si registra una forte carenza di personale dirigente, con una cinquantina di posti scoperti in istituti scolastici"

La presidente Debora Serracchiani (© Regione Friuli Venezia Giulia)

UDINE - La presidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani ha incontrato a Roma il ministro dell'Istruzione Valeria Fedeli. Serracchiani ha esposto al ministro alcune criticità che in regione stanno toccando un mondo della scuola che guarda «con preoccupazione» alla ripresa delle attività del nuovo anno, anche per le carenze in organico di personale. «Rispetto al numero dei posti disponibili - ha spiegato la presidente - nella nostra regione si registra una forte carenza di personale dirigente, con una cinquantina di posti scoperti in istituti scolastici dove il servizio viene attualmente garantito da reggenze. Carenze in organico si trovano anche nel personale Ata».

«Ho sensibilizzato il ministro anche sulla necessità di individuare rapidamente - ha riferito Serracchiani - il nuovo dirigente dell'Ufficio scolastico regionale per il Fvg, carica che rimarrà scoperta dal prossimo 1 marzo in quanto andrà in quiescenza l'attuale dirigente. Tenuto conto che la scelta produrrà un indubbio impatto sulla qualità dei servizi offerti dall'Usr, ho rappresentato l'opportunità che siano adottare decisioni condivise con l'amministrazione regionale». Serracchiani, che ha parlato anche delle scuole primarie e dell'infanzia e ha chiesto di accelerare l'attuazione del protocollo sulla scuola digitale, ha quindi affrontato il tema della regionalizzazione delle competenze sulla scuola, ipotizzando nel breve periodo un accordo che vada incontro alla carenza di personale amministrativo.

Al ministro Fedeli non sono stati segnalati solo problemi, ma anche opportunità di sviluppo per realtà che stanno mostrando di poter funzionare bene e che dovrebbero essere meglio promossi, come gli Istituti Tecnici Superiori. «Il 78,5% degli allievi che hanno frequentato un percorso Its - ha ricordato Serracchiani - risulta occupato ad un anno dal conseguimento del titolo, con dati regionali superiori alla media nazionale».
Un particolare accento è stato posto dalla presidente sulla straordinaria risorsa rappresentata dagli insediamenti scientifici e dagli enti di ricerca in regione, anche alla luce del recente accordo tra la Regione Friuli Venezia Giulia e lo Stato per la valorizzazione del Sistema Scientifico e dell'innovazione (SiS Fvg) del Friuli Venezia Giulia. Riconosciuta a livello internazionale, la ricerca in regione sta esprimendo un apprezzabile sforzo di raccordo, efficientamento e rapporto con le realtà produttive.
«Ho invitato il ministro Fedeli a venire in visita in Friuli Venezia Giulia nei prossimi mesi e dunque - ha concluso Serracchiani - confido che la vedremo presto in regione».