27 maggio 2017
Aggiornato 13:30
La manifestazione si concluderà 'idealmente' con due mostre

Torna Calendidonna: marzo mese della donna

Un programma sempre più ampio che animerà la città in vari spazi culturali, con l'appuntamento clou di giovedì 23 al Visionario con le ‘testimonianze di una scrittrice' di Dacia Maraini

Torna a Udine Calendidonna: marzo mese della donna (© AdobeStock | olly)

UDINE - Come da tradizione anche quest'anno il mese di marzo sarà declinato alle donne con l'edizione 2017 di Calendidonna, che dal 2 al 31 offrirà mostre, appuntamenti ed eventi, tutti dedicati a una riflessione sulle varie sfaccettature del mondo femminile, promosso e coordinato dall'Assessorato alla Cultura, Pari Opportunità,  Commissione Pari Opportunità, Casa delle Donne e Ludobus In collaborazione con C.E.C. – Centro Espressioni Cinematografiche, Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe, Collettivo l’Amalgama e Teatro Club Udine. «Calendidonna è ormai un importante e tradizionale appuntamento per uomini e donne della nostra città, da noi sostenuto con impegno tramite strutture come la Commissione Pari Opportunità e la Casa delle donne – commenta l'assessore alle Pari Opportunità Cinzia Del Torre - . Anche quest'anno infatti le associazioni femminili hanno proposto interessanti iniziative ed eventi di qualità volti a illustrare il femminile in tutte le sue molteplici sfaccettature, da  tutti i punti di vista. In particolare, quest'anno l'obiettivo è quello di leggere la figura femminile attraverso testi letterari, opere di autrici di rilevanza locale e nazionale».

Il clou, giovedì 23 marzo
Un programma sempre più ampio che animerà la città in vari spazi culturali, con l'appuntamento clou di giovedì 23 marzo al Visionario con le ‘testimonianze di una scrittrice' di Dacia Maraini. Ad aprire le danze sarà l'appuntamento del 2 marzo alle 18 proprio alla Casa delle Donne di via Pradamano: una conversazione con Augusta De Pier incentrata sulle donne nella Bibbia, intitolata 'Maddalena, né peccatrice né penitente, ma apostola degli apostoli'. La Casa delle donne, che collaborerà a molti degli eventi in calendario, proporrà ogni fine settimana un appuntamento culturale di rilievo.

Sabato 4 marzo alla Libreria Ubik di piazza Marconi alle 18 andrà in scena il reading 'La camera della sposa' di Charles Dickens.

Lunedì 6 marzo alla Sala Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe, alle 18, 'Donne insolite passate di qui…', conferenza a cura di Gian Paolo Gri, che esaminerà le vite di donne sospettate di stregoneria tramite i verbali dei procedimenti di accusa.

Mercoledì 8 marzo in Sala Corgnali alla biblioteca Joppi alle 18 'La precisione del faro, ovvero Tat Twam Asi. Poesie', di Leda Palma. Alla stessa ora al Visionario si inaugura la Festa del Pi greco 2017 che celebrerà la Festa della donna con l'incontro conferenza 'Tutte le donne in festa col Pi greco', di Anna Cerasoli. A seguire si inaugurerà la mostra «Numeri rosa. Donne e matematica» con la proiezione del film «Il diritto di contare» di Theodore Melfi a cura del Ludobus del Comune di Udine.

Giovedì 9 marzo al Museo Etnografico del Friuli, alle 18, 'Le donne nei processi di pace:una risorsa spesso dimenticata', con don Pierluigi Di Piazza e le relatrici Eugenia Benigni (esperta internazionale di questioni di genere), Elisabetta Bergamini (Associazione di Diritto Internazionale - Università degli Studi di Udine), Natka Badurina (Associazione di Slavistica – Università degli Studi di Udine), a cura della Commissione per le Pari Università del Comune di Udine. Alle 21, al Teatro Palamostre, andrà in scena 'Mio eroe', di e con Giuliana Musso a cura di Teatro Club Udine (info e biglietti: info@teatroclubudine.it).

Venerdì 10 marzo con la presentazione del libro «La bambina con il fucile (Auxilia Foudation)» di Susanna De Ciechi (in sala Corgnali della Biblioteca Joppi alle 18.00) a cura della Federazione Italiana Donne Arti Professioni e Affari Sezione di Udine. Alle  20.45 alla Sala Civica Accademia d’Arte Drammatica  Nico Pepe si terrà lo spettacolo di Commedia dell’Arte «L’improvviso imprevisto» di Claudio De Maglio,  che racconta l'innovazione introdotta dalla commedia dell'arte nel XVI secolo, ovvero le donne sul palcoscenico (con gli allievi del secondo anno di corso della Civica Accademia Nico Pepe).

Sabato 11 marzo alle 18.00  la Casa delle Donne inaugura la mostra di Loretta Cappanera e Laura Leita «La mano, le mani, comporre mondi», aperta fino all’8 aprile 2017.

La settimana seguente si apre lunedì 13 marzo con «Abbiamo i numeri  per contare! Ritratti di donne nella storia della matematica», conferenza di Rossana Vermiglio con letture di Luisa Vermiglio in Sala Ajace alle 17.

Martedì 14 marzo sempre in Sala Ajace alle 17.30, conferenza spettacolo «Matemagia – Matematica in gioco», di Antonietta Mira.

Mercoledì 15 marzo in Sala Corgnali alle 18 si presenta il libro «Raccontami vento che torni» di Sandra Del Fabro. Giovedì 16 marzo all'Accademia d’Arte Drammatica alle 20.45 si terrà il concerto 'O Virtus Sapientiae. L’ispirazione femminile nel canto', di Cantiere Armonico con il maestro Marco Toller.

Sabato 18 marzo a Palazzo Toppo Wassermann alle 18.30 'Fil Rouge', una «cena» per entrare in punta di piedi nelle segrete stanze di cinque donne, con Caterina Bernardi, Angelica Bifano, Federica Di Cesare, Clara Mori, Miriam Russo, a cura del Collettivo l’Amalgama (in replica anche  lunedì 20 marzo alle 20.30  al Visionario).

Nella stessa giornata, alle 15.30, ancora la Casa delle Donne inaugura la mostra 'Matriarcas', 45 matrioske in legno realizzate a mano che rappresentano le donne latino americane con vestiti tipici, a cura di Gruppo Informale Doule FVG e grazie all’Associazione 'Le Donne Resistenti'.

Domenica 19 marzo al Museo Etnografico alle 15.00 si discuterà di «Cibo di carta, cibo di rete», il filo di genere che unisce ricette e saperi degli alimenti nei «cooking books», nei blog e nell’editoria di settore in Friuli, con Tiziana Romanutti (Direttrice di QB) e le autrici di Bontàt (rivista on-line di cucina), a cura di Artura Factory e della Commissione Pari Opportunità del Comune di Udine.

Martedì 21 marzo alla Libreria Friuli di via dei Rizzani alle 18 si discute sul libro «L’infinito viaggio delle donne», di Francesca Angelici con Enrica Cossettini.

Giovedì 23 marzo alle 19.45 al Visionario si presenta in anteprima il film «Libere, disobbedienti e innamorate», di Maysaloun Hamoud. Sempre giovedì 23 marzo alle 21 ci sarà l'appuntamento più atteso, quello con la scrittrice Dacia Maraini, che dialogherà con Antonella Sbuelz e Mauro Daltin, da un’idea di Angela Felice, a cura di Teatro Club Udine e Centro Espressioni Cinematografiche.

Venerdì 24 marzo alle 18 ci sarà l'ultimo appuntamento organizzato alla Casa delle Donne, con la presentazione della tesi di laurea  «I movimenti femminili analizzati attraverso la casa delle donne di Udine», con Giulia Rinaldi e Francesca Elaine Mortoni.

A chiudere Calendidonna saranno gli appuntamenti di sabato 25 marzo alla libreria Friuli alle 18 con il libro «Singolare Femminile»di Geda Jacolutti.

Mercoledì 28 marzo, alle 18, al Museo Etnografico con l'incontro 'La mano che pensa. Biografia di Dora Bassi, pittrice e scultrice (1921-2007)' a cura della Commissione Pari Opportunità del Comune di Udine.

Infine 31 marzo alle 10 con il convegno dell'Università di Udine 'Dai movimenti femminili ai movimenti Lgbtqia: tracce di un percorso», a Palazzo Toppo Wasserman, a cui seguirà 'Sguardi sulle diversità', con gli interventi di Francesca Bilotta (Università degli Studi di Udine), Gianna Malisani (deputata del Pd), Patrizia Tomio (Presidente Conferenza Nazionale degli Organismi di Parità delle Università Italiane), don Pierluigi Di Piazza (Centro Balducci), Andrea Bellavite (Sindaco di Ajello), Dario Gaudioso (Associazione Iris).
In Sala Ajace alle 17 si parlerà di 'Diritti negati: storie di generi, culture, resistenze', con Monica Emmanuelli, Fabiana Fusco, Marina Giovannelli, promosso da Comune di Udine, Casa delle Donne, Commissione Pari Opportunità, Università degli Studi di Udine, Conferenza Nazionale degli Organismi di Parità, Istituto Friulano per la Storia del Movimento di Liberazione, Associazione Universitaria Iris e Uniferpi.

La manifestazione si concluderà 'idealmente' con due mostre
La prima si terrà dal 29 settembre al 7 gennaio 2018 nell'ex Chiesa di S. Francesco, intitolata 'Donne e fotografia', organizzata dai Civici Musei in collaborazione con il Craf, la seconda è 'Donne, madri, dee: linguaggi e metafore universali nell’arte preistorica', al Museo Archeologico del Castello di Udine dal 10 novembre 2017 all’11 febbraio 2018, rientrante nell’ambito del progetto europeo Come-In!