27 giugno 2017
Aggiornato 12:30
corso post laurea a udine

Turismo: Bolzonello e Panariti, formazione per la valorizzazione del Fvg

Si è concluso il Master in 'Valorizzazione turistica dei beni ambientali e culturali' che ha consentito ai giovani laureati di approfondire numerosi aspetti di un settore trainante per l'economia del Friuli Venezia Giulia

UDINE - Si è concluso a Udine, con la consegna dei diplomi nell'aula magna dell'ateneo friulano, il Master
'Valorizzazione turistica dei beni ambientali e culturali', sostenuto dalla Regione con le risorse di Garanzia giovani.
Master, che come ha rilevato il vicepresidente della Regione e assessore alle Attività produttive, Sergio Bolzonello, presente assieme all'assessore regionale all'Istruzione, formazione, università e ricerca, Loredana Panariti, ha consentito ai giovani laureati in diverse discipline di approfondire numerosi aspetti di un settore trainante per l'economia del Friuli Venezia Giulia.

Il corso di formazione post laurea, sviluppatosi nell'arco di un anno e curato dall'Università di Udine, ha infatti permesso ai partecipanti di addentrarsi in un comparto, quello turistico, che deve oramai essere considerato, ha aggiunto Bolzonello, con un approccio multidisciplinare, per poter esprimere pienamente le potenzialità del nostro territorio.

L'incontro, dopo il saluto delle autorità accademiche, è stato aperto dall'assessore Panariti, soffermatasi sull'importanza del fatto che il Master concorre a rafforzare le competenze e i talenti nei giovani laureati in diversi specializzazioni, per creare figure portanti della valorizzazione del settore turistico.
L'obiettivo che la Regione si è posta lungo questo percorso, quello di sostenere e valorizzare l'alta formazione, com'è stato possibile verificare dalla illustrazione delle tesi presentate dai partecipanti, per l'assessore Panariti è stato centrato.

Nei lavori presentati dai giovani, ha puntualizzato Panariti, si è infatti potuta riconoscere una forte carica innovativa. Carica, che secondo l'assessore concorre anche a favorire una forte coesione sociale nella nostra comunità.
E stimolando la capacità di saper guardare le cose in modo diverso e nuovo, non può che contribuire a far crescere l'intera nostra comunità. A renderla 'più accogliente', ovvero capace di saper ospitare le persone, i turisti che vengono o che intendono venire a visitarla.
Per raggiungere questo obiettivo, per Panariti sono indispensabili 'nuovi punti di vista' anche rispetto alla realtà di un settore importante qual è quello del turismo.

Panariti ha quindi invitato i giovani, presenti numerosi nell'aula universitaria, a verificare le opportunità offerte
dalla rete Eures, per poter potenziare ulteriormente le notevoli capacità acquisite anche attraverso questo Master.
Confermando che la Regione intende mantenere in capo all'Università il ruolo centrale nell'alta formazione, e che le
nuove risorse di Garanzia giovani consentiranno di sviluppare percorsi formativi come quello che oggi si è concluso.
E invitando infine i giovani a voler continuare a essere curiosi, a guardare le cose da diversi punti di vista, per aiutare
l'Amministrazione a costruire una Regione ancor più dinamica e attraente.

La cerimonia di consegna dei diplomi è stata preceduta dal dibattito su 'Turismo e politiche regionali tra nuovi contesti e nuove professionalità', nel corso del quale il vicepresidente Bolzonello, supportato dai tecnici della Direzione centrale e di Promoturismo Fvg, ha potuto illustrare i contenuti della strategia della Regione per il settore, ricordando che di recente è stata approvata la nuova disciplina delle politiche regionali nel settore turistico.
Disciplina che si propone, tra l'altro, di favorire l'incremento qualitativo dei servizi turistici, un'adeguata preparazione degli operatori e degli addetti, a tutti i livelli, il miglioramento delle strutture ricettive, e il coordinamento della promozione.

«Oggi, parlare di turismo - ha precisato il vicepresidente - significa trattare di manifattura, agricoltura, urbanistica:
perché, se intendiamo mettere a fuoco la capacità di un intero territorio di essere attrattivo, si tratta di elementi centrali»
.
In quest'ottica, anche l'economia, la nostra società, per Bolzonello vanno considerate nella loro complessità.
«Il turismo moderno - ha spiegato Bolzonello - è dunque la capacità di saper raccontare il territorio nella sua reale
complessità, per cercare di fare sì che le persone vengano a visitarlo, da vicino o da lontano, ne conoscano le attrattive e le peculiarità, le facciano proprie e si portino a casa tutte le sensazioni che esso ha saputo trasmettere loro»
.

Il vicepresidente ha poi ripercorso alcuni degli argomenti trattati dai neolaureati nelle loro ricerche per il Master,
ricordando, tra l'altro, il progetto europeo Pisus, il ruolo leader in Italia del Fvg tra le realtà nelle quali si organizzano
Festival, le potenzialità del territorio, dell'agricoltura, degli sport legati alla natura e all'ambiente, come il golf, che vede
il Fvg capofila tra 18 regioni italiane, dell'enogastronomia tradizionale.

Sono questi, soltanto alcuni degli elementi che possono concorrere a comporre la moderna offerta turistica del Friuli
Venezia Giulia.