27 giugno 2017
Aggiornato 19:30
La novità

Imprese: semplificato l'accesso a contributi per giovani e donne

Aumento del tetto per il pagamento in contanti dei beni rendicontati fino a quota 2 mila 999 euro, nonché definizione delle percentuali di intensità dei contributi a favore delle imprese giovanili, a seconda del livello del progetto

Nuovi vantaggi per le imprese di giovani e donne (© Adobe Stock)

UDINE - Aumento del tetto per il pagamento in contanti dei beni rendicontati fino a quota 2 mila 999 euro, nonché definizione delle percentuali di intensità dei contributi a favore delle imprese giovanili, a seconda del livello del progetto.
Sono questi alcuni dei provvedimenti che la giunta regionale, su proposta del vicepresidente e assessore alle Attività produttive Sergio Bolzonello, ha deciso di adottare al fine di agevolare l'accesso ai contributi regionali alle nuove imprese create da giovani e donne. Con due distinte delibere, l'esecutivo ha approvato alcune modifiche ai regolamenti vigenti in materia, in vista della prossima approvazione dei nuovi bandi.

Tra i cambiamenti figurano, ad esempio, la semplificazione delle procedure di rendicontazione per l'impresa che acquista beni in contanti. Il tetto di spesa è stato innalzato a 2.999,99 in linea con le direttive europee. In questo caso è richiesta la dichiarazione liberatoria del fornitore di beni e servizi oppure copia del documento di spesa quietanzato. Le spese potranno inoltre essere giustificate presentando la documentazione bancaria comprovante l'inequivocabile ed integrale avvenuto pagamento.

Sono state anche definite le percentuali di intensità dei contributi a favore delle imprese giovanili che saranno applicate a seconda del livello del progetto. Si va da un valore 'alto' (copertura del 50% della spesa ammissibile) a uno 'medio' (45%) e uno 'basso' (40%).
Una volta entrate in vigore, le modifiche saranno applicate nei prossimi bandi gestiti dalle Camere di commercio. Sempre dalle Camere di commercio sarà gestito il prossimo bando per i contributi alle reti d'impresa, la cui regolamentazione è stata recentemente modificata dalla Giunta regionale, aumentando, tra l'altro, il termine per la realizzazione dei progetti da 540 a 660 giorni.