24 giugno 2017
Aggiornato 15:30
La decisione della giunta

Montagna: 800 mila euro per contributi a campeggi pubblici e privati

Saranno coperte le spese per l'acquisto di attrezzature, lavori di ammodernamento, ampliamento e ristrutturazione. Ma anche realizzazione di parcheggi al servizio delle strutture ricettive 

Contributi per i campeggi di montagna (© Adobe Stock)

UDINE - Spese per l'acquisto di attrezzature, lavori di ammodernamento, ampliamento e ristrutturazione. Ma anche realizzazione di parcheggi al servizio delle strutture ricettive e sostegno alle attività di promozione turistica. Sono queste le iniziative finanziabili inserite nel regolamento recante i criteri e le modalità per la concessione dei contributi ai proprietari e conduttori di campeggi pubblici e privati in area montana che la giunta regionale ha approvato nel corso dell'ultima seduta. Le risorse a disposizione con la legge di stabilità 2017 per questo settore ammontano a 800 mila euro.

Le richieste di contributo possono essere presentate per affrontare lavori di ammodernamento, ampliamento, ristrutturazione e manutenzione straordinaria, nonché per la realizzazione di parcheggi anche mediante l'acquisto di immobili a servizio delle strutture ricettive. Il sostegno verrà concesso anche per le attività di promozione turistica, quali le spese per l'ideazione e la produzione di materiale informativo, gadgets e altri materiali promozionali. Per quanto riguarda l'acquisto di arredi e attrezzature, non sono ammissibili le spese per beni soggetti a facile usura, come ad esempio biancheria e stoviglie.
Il regolamento prevede che ogni richiedente può presentare al massimo due domande per una sola struttura destinata a campeggio, di cui una per la parte riservata alla promozione e un'altra per uno degli altri settori ammessi a contributo. Il sostegno è concesso nella misura massima di 200 mila euro e fino all'80 per cento della spesa ammissibile.

Le domande devono essere presentate alla Presidenza della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, servizio coordinamento politiche per la montagna entro il 31 marzo. Entro 120 giorni dalla scadenza del termine, il direttore di servizio approva la graduatoria degli interventi ammessi a contributo, concedendo le provvidenze fino a completamento delle risorse disponibili. Il servizio procederà poi allo scorrimento delle graduatorie qualora si rendessero disponibili altri fondi.