27 maggio 2017
Aggiornato 13:30
La scelta

Primarie nel Pd: l'assessore Del Torre si schiera con Orlando

"Sono ottimista perché avverto nei nostri confronti un consenso e un interesse crescenti da parte di iscritti": questo il pensiero dell'assessore che considera quella del ministro alla Giustizia

L'assessore Del Torre ha scelto di schierarsi dalla parte di Orlando (© Diario di Udine)

UDINE - «In politica non si 'gioca' mai per partecipare, ma sempre per vincere. E sono necessariamente ottimista perché avverto nei nostri confronti un consenso e un interesse crescenti da parte di iscritti la cui provenienza, rispetto soprattutto ai precedenti congressi, è assolutamente eterogenea. Quindi…».
Quindi l’assessore comunale di Udine, Cinzia Del Torre, che assieme a una nutrita pattuglia di amministratori e iscritti del Pd si è schierata con Andrea Orlando, si dice certa che alle assise del 30 aprile, quella del ministro non sarà né una comparsata, né tanto meno una candidatura di disturbo. «Orlando – dice ancora – ha voluto precisare che si candida alla segreteria del Pd e non alla guida del Paese. Perché affermo questo? Perché Renzi ha giocoforza trascurato il partito. Perché non aveva né tempo né voglia per farlo. E i risultati si sono visti. Orlando non soltanto ha presentato una mozione all’insegna dell’unità, ma è l’unico che, in caso di una sua vittoria, potrebbe ricucire lo strappo con chi se n’è andato. Non è una mozione anti-Renzi, ma a favore del Pd e della sua coesione e dunque l’unica in gradi di evitare altre scissioni».

Del Torre fa parte della pattuglia regionale dei dem che ha deciso di scendere in campo a favore di Orlando. Il gruppo udinese lunedì ha in programma una prima riunione operativa per decidere come muoversi sul territorio. Altri incontri degli orlandiani sono in programma anche negli altri capoluoghi di Provincia. Con Del Torre, a Udine si sono schierati anche i consiglieri comunali Maria Marion, Mario Barel e Stefano Sasset. Ma della partita ci sono altri amministratori locali come la vice sindaco di Majano, Elisa De Sabbata e alcuni presidenti di circolo come Raffaele Fabro, tanto per citarne alcuni. Ma della pattuglia fanno parte anche i consiglieri regionali Enzo Martines, Silvana Cremaschi, Franco Codega, Renzo Liva, Renata Bagatin, il segretario provinciale dem di Gorizia, Marco Rossi, quella di Trieste Adele Pino, la consigliera comunale sempre di Trieste Caterina Conti, il parlamentare Giorgio Brandolin, e altri ancora.

I 'fan' di Orlando assicurano che al di là dei nomi noti, sono moltissimi gli esponenti dei circoli e della base del partito che «si stanno avvicinando a noi». Anche se alcuni di loro, è la preoccupazione degli orlandiani, temono 'pressioni' da parte del gruppo dirigente renziano. «Ci saranno quelli – aggiunge Del Torre – che non faranno campagna elettorale per Orlando, ma al momento del voto si schiereranno con lui. Del resto, tutto questo è comprensibile. Siamo pur sempre la Regione guidata dalla vice segretaria nazionale». (d.pe)