27 giugno 2017
Aggiornato 19:30
Economia

Il gruppo friulano Euro&Promos sbarca in Germania

Il colosso dei servizi di Udine ha aperto una nuova sede a Monaco di Baviera. Bini: “Il mercato tedesco offre opportunità molto interessanti”

Il gruppo friulano Euro&Promos sbarca in Germania (© Euro&Promos)

UDINE - È partita dal più grande mercato europeo, la Germania, l’internazionalizzazione del gruppo Euro&Promos, l’azienda di Udine che negli anni ha conquistato il mercato nazionale, diventando una delle principali realtà italiane nel settore dell’integrated facility management con circa 6 mila dipendenti e oltre 100 milioni di euro di fatturato complessivo.

Euro&Promos Germany
Dal 1 novembre 2016 è attiva Euro&Promos Germany con sede a Monaco di Baviera che si è già fatta notare ottenendo l’affidamento delle attività logistiche, di rifinitura e di controllo qualità di un importante gruppo metalmeccanico italiano. L’azienda era già cliente del gruppo friulano e ha chiesto a Euro&Promos di estendere i propri servizi anche a una delle sedi estere. «Si tratta del primo approccio verso lo sviluppo commerciale in Germania – spiega il responsabile di Euro&Promos Germany, Massimiliano Cotti Cometti – ed è la nostra prima commessa all’estero per un valore di diversi milioni di euro. Il knowkow e le importanti referenze che Euro&Promos ha in Italia - continua - ci hanno portato inevitabilmente verso l’Europa e, visti anche i feed back positivi, siamo convinti che nel prossimo futuro ci possano essere sviluppi interessanti, con l’acquisizione di nuovi clienti». L’apertura della sede tedesca deriva da una precisa strategia aziendale: «La nostra volontà di crescita – chiarisce il presidente di Euro&Promos, Sergio Bini – è molto chiara e l’espansione in Europa è per noi un obiettivo imprescindibile. Il mercato tedesco offre diverse opportunità sia nel campo degli appalti pubblici, sia in quello delle commesse private – conclude – e per questo lo riteniamo assai importante, così come guardiamo con interesse a tutti i Paesi del centro-Europa».