Dall'11 al 26 marzo

Alla 68^ Festa del vino di Bertiolo esordio per il marchio Doc Friuli

Presentazione dell'evento da parte dell'assessore regionale Shaurli. "Questo evento - ha detto - rappresenta un elemento di orgoglio per l'intera regione"

La presentazione dell'edizione 2017 della Fiera dei Vini di Bertiolo (© Regione Friuli Venezia Giulia)

La presentazione dell'edizione 2017 della Fiera dei Vini di Bertiolo (© Regione Friuli Venezia Giulia)

BERTIOLO - La 68^ Festa del vino di Bertiolo, che si aprirà sabato per chiudersi domenica 26 marzo, è stata presentata a Udine alla presenza dell'assessore regionale alle Risorse Agricole, Cristiano Shaurli, e costituisce, come ormai da decenni, il primo appuntamento con i concorsi enologici nel Friuli Venezia Giulia.
Ma quest'anno, come ha evidenziato l'assessore, «riveste anche un significato particolare in quanto costituisce l'esordio dei campioni enologici, dei vini della scorsa annata, che utilizzano il nuovo marchio della Doc Friuli».

Le parole dell'assessore Shaurli
«Questo evento - ha detto Shaurli - rappresenta un elemento di orgoglio per l'intera regione, e in conseguenza del periodo nel quale si colloca, è un'occasione utile per compiere una prima analisi sull'andamento della nostra vitivinicoltura dalla quale emergono una richiesta elevata di nuovi impianti a vigneto, un incremento esponenziale delle esportazioni e la constatazione che la Doc Friuli, già nel primo anno di attuazione, si sta avviando verso il traguardo dei 2 mila ettari rivendicati»«Un risultato significativo - ha proseguito Shaurli - che dimostra come l'unità del comparto sappia premiare. Sono convinto ne saranno testimonianza anche le ormai prossime edizioni di ProWein, a Düsseldorf, e di Vinitaly, a Verona, che si preannunciano con adesioni record delle nostre aziende»«La viticoltura del Friuli Venezia Giulia - ha soggiunto l'assessore - è un settore che dimostra capacità di innovare, di stare al passo con i tempi e di affrontare difficoltà e nuove sfide, così come il nostro settore enologico ha sempre fatto, dalle grandi famiglie che hanno lanciato questa realtà, a una presenza consolidata e diffusa sul territorio, che conta ormai complessivamente su 25 mila ettari di vigneto. In questo modo, anche la Festa del vino di Bertiolo - ha puntualizzato - si è saputa innovare e adeguare ai tempi, e come altri momenti tradizionali legati alla civiltà contadina della nostra terra, rappresenta non solo la capacità di offrire i propri prodotti, ma anche la vocazione a saper raccontare la propria storia e la propria identità. Infatti - ha proseguito Shaurli - accanto ai risultati delle esportazioni e alla capacità di farci conoscere al di fuori dei nostri confini regionali, dobbiamo puntare sempre maggiormente a legare i nostri prodotti al territorio, e a saperli presentare e raccontare; consci del fatto che più del 35% dei turisti che raggiunge il Friuli Venezia Giulia è richiamato dalla nostra offerta enogastronomica».

Una festa che si svilupperà per tre fine settimana
Bertiolo è una delle 23 Città del vino del Friuli Venezia Giulia, che come ha detto il coordinatore regionale dell'Associazione, Tiziano Venturini, dopo il saluto del sindaco, Eleonora Viscardis, richiamano l'attenzione del pubblico e degli appassionati sulle potenzialità del pianeta vino. Con eventi come questo, che come ha rilevato Valter Pezzarini, presidente regionale dell'Unpli, l'Unione delle proloco, coniugano i valori del volontariato, anche sociale, con il desiderio delle comunità locali di condividere le ricchezze del territorio.
Mentre il programma di iniziative collaterali dell'evento si svilupperà per tre fine settimana, dedicati rispettivamente ai bambini, allo sport e ai motori, nell'ambito della manifestazione sono diversi i momenti destinati ad attrarre il pubblico. Nella serata di apertura sarà consegnato il premio 'Bertiul tal Friuli' (Bertiolo nel Friuli) a Omero Antonutti, attore e doppiatore, di origini bertiolesi. 
Nella stessa serata avverrà la premiazione del concorso enologico, giunto alla 34. edizione, al quale, come ha rilevato Marino Zanchetta, presidente della proloco, hanno aderito sessanta aziende, presentando 282 campioni enologici provenienti da tutto il Friuli Venezia Giulia, valutati a Bertiolo da 15 commissioni di degustazione.