Intervento a Roma

Startup: Bolzonello, "Fvg leader in Europa per imprese innovative"

Bolzonello ha illustrato la situazione del Friuli Venezia Giulia in questo ambito. In particolare è emerso che le startup registrate a febbraio del 2017 sono complessivamente 163, la maggior parte delle quali ha a che fare con il settore dei servizi

Bolzonello durante il suo intervento a Roma (© Regione Friuli Venezia Giulia)

Bolzonello durante il suo intervento a Roma (© Regione Friuli Venezia Giulia)

FVG - Unico territorio italiano, insieme al Piemonte, tra le regioni più innovative d'Europa. E due province, quella di Trieste e Pordenone, nei primi dieci posti nella graduatoria nazionale che misura il rapporto tra nuove aziende avanzate rispetto alle società di capitali presenti dell'area vasta. Infine, posizione di leader nella penisola per numeri di brevetti, per l'introduzione di innovazioni organizzative o di marketing nelle pmi.
Sono questi solo alcuni dei numeri che pongono il Friuli Venezia Giulia tra le regioni al top in Italia nell'ambito delle aziende fortemente innovative. Dati, questi, che il vicepresidente della Regione, Sergio Bolzonello, ha illustrato a Roma alla Casa del Cinema, nel corso di un convegno organizzato da Startup Italia dedicato alle sfide e le sinergie sull'utilizzo da parte delle Regioni delle risorse europee e nazionali a supporto delle aziende.

Durante la tavola rotonda, alla quale hanno partecipato anche i colleghi delle Regioni Marche, Lombardia, Liguria, Sardegna, Campania e Puglia, Bolzonello ha illustrato la situazione del Friuli Venezia Giulia in questo ambito. In particolare è emerso che le startup registrate a febbraio del 2017 sono complessivamente 163, la maggior parte delle quali ha a che fare con il settore dei servizi. Del totale, 60 si trovano in provincia di Trieste (50 nei servizi), 52 in quella di Udine (35), 42 nel Pordenonese (16) e 9 nel Goriziano (5).
Bolzonello, nello spiegare quali siano i fattori che creano il terreno fertile per la nascita di queste startup, ha evidenziato che «la Regione sta adottando una politica di supporto del settore, accompagnando le imprese nei loro progetti di crescita. Quando parliamo di startup, il loro sviluppo è legato alla presenza nel sistema di buone idee; noi dobbiamo mettere gli imprenditori nelle condizioni di lavorare al meglio, aiutando a far emergere e supportare le idee vincenti».

Nell'illustrare i percorsi attuati dalla Regione, Bolzonello ha evidenziato poi che «le risorse investite dal Friuli Venezia Giulia derivano anche dai 90 milioni di fondi Por Fesr 2014-20, di cui circa 17 milioni sono destinati a questo settore. Di questi, 5,6 vengono utilizzati come venture Capital e 10 milioni a supporto di nuove realtà imprenditoriali mentre la parte rimanente serve per corroborare il sistema».
Al di là delle risorse, c'è poi un substrato formativo portato avanti con il progetto Imprenderò che si traduce in promozione della cultura imprenditoriale a sostegno dei processi per la creazione di nuova impresa e lavoro autonomo. Bolzonello ha poi sottolineato come vi siano altre iniziative specifiche alle quali la Regione ha deciso di partecipare per fare rete con il mondo imprenditoriale e incentivare la nascita di nuove imprese innovative.
«È il caso - ha spiegato il vicepresidente - di Startup Fvg, iniziativa promossa da Confindustria in collaborazione con i
parchi scientifici regionali, gli atenei del Friuli Venezia Giulia e le fondazioni bancarie della regione. Il progetto consente ai partecipanti di valutare la realizzabilità delle nuove idee imprenditoriali e di creare le condizioni per avviare e sviluppare la propria attività di impresa»
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