Salute

Serracchiani: "Potenziato il servizio d'emergenza nelle Valli del Natisone"

La presidente ha precisato che l'ambulanza, funzionale ai comuni delle Valli, arricchisce il territorio con un servizio in più e sarà a disposizione anche del Cividalese

La cerimonia svoltasi a San Pietro al Natisone (© Regione Friuli Venezia Giulia)

La cerimonia svoltasi a San Pietro al Natisone (© Regione Friuli Venezia Giulia)

SAN PETRO AL NATISONE - E' stata inaugurata a San Pietro al Natisone, la nuova postazione del 118, ospitata nel plesso dell'Azienda pubblica di servizi alla persona (Asp) Casa di riposo Giuseppe Sirch, che prevede un'ambulanza attrezzata per la gestione delle emergenze, attiva sulle 24 ore. «Aver garantito questo servizio di emergenza è una necessità e una risposta di giustizia per offrire a tutti i cittadini di questa regione le stesse cure e gli stessi diritti a prescindere da dove risiedono - ha detto Serracchiani intervenendo all'inaugurazione, assieme all'assessore regionale Maria Sandra Telesca -. Abbiamo dato un servizio in più in un territorio in cui mancava».
Giustizia che, per Serracchiani, significa equità fra territori dove i cittadini devono essere trattati allo stesso modo dalla sanità del Friuli Venezia Giulia.

La riforma della sanità va in questa direzione, secondo la presidente, che ha ricordato come essa sia nata anche per colmare una mancanza di programmazione, quella ad esempio sul fronte dell'emergenza/urgenza, in cui si sono rilevate intere aree del territorio scoperte.
La presidente ha precisato che l'ambulanza, funzionale ai comuni delle Valli, arricchisce il territorio con un servizio in più e sarà a disposizione anche del Cividalese. L'area potrà contare dunque di due mezzi che fanno parte dell'intero sistema di emergenza regionale a San Pietro al Natisone e a Cividale del Friuli.
Sul punto l'assessore Telesca ha evidenziato come il Piano regionale dell'emergenza / urgenza abbia, fra gli obiettivi primari, la parità di accesso di tutti i cittadini ai servizi sanitari.
«La riforma sanitaria sposta la sanità sul territorio ed è quello che chiedono i territori più disagiati - ha indicato Telesca -. Il percorso svolto per arrivare fino a qui è stato caratterizzato da un anno di lavoro costante e di confronto in cui si inserisce il Piano dell'emergenza/urgenza il cui obiettivo è quello di dare la miglior risposta alla domanda di emergenza e di sicurezza delle persone, soprattutto, quelle che si trovano distanti dalle strutture ospedaliere. La nuova postazione dell'ambulanza rafforza e potenzia i servizi di emergenza e non sottrae risorse all'intero territorio cividalese».

Per Telesca la nuova postazione - che secondo Mauro Delendi, direttore generale dell'Azienda sanitaria universitaria integrata (Asui) di Udine, darà al territorio un servizio aumentato di circa il 35% di copertura oraria del mezzo - ha un significato particolare «perché è un punto di riferimento di sanità importante, ci aiuta a far capire il lavoro che portiamo avanti e come la sicurezza sia un valore per tutti i cittadini, appartenga all'intero territorio e si attui anche con la solidariet໫La risposta corretta nella gestione dell'emergenza - ha precisato Telesca - è riuscire a trasportare la persona nel più breve tempo possibile, nel posto dove può essere curata meglio; per questo non è necessario avere ospedali sotto casa ma dotarsi di un buon sistema di rete di trasporti con i mezzi di soccorso».