27 giugno 2017
Aggiornato 00:00
Volontariato

Banco Alimentare Fvg: nel 2016 raccolte e redistribuite 1.934 tonnellate di prodotti

"Sono rimasta veramente molto colpita dal grado di organizzazione, estremamente evoluta, che permette una vasta movimentazione di prodotto e anche la garanzia di tracciabilità e controllo sui cibi". Questo il commento dell'assessore Telesca

L'assessore Telesca in visita al Banco Alimentare (© Regione Friuli Venezia Giulia)

PASIAN DI PRATO - «Sono rimasta veramente molto colpita dal grado di organizzazione, estremamente evoluta, che permette una vasta movimentazione di prodotto e anche la garanzia di tracciabilità e controllo sui cibi, ma anche dalla operosa forza del volontariato che anima l'associazione del Banco alimentare da oltre vent'anni, attivando un prezioso circolo virtuoso per contribuire alla soluzione dei problemi della fame e dell'emarginazione». E' il commento dell'assessore regionale a Salute e Politiche sociali, Maria Sandra Telesca, alla fine della visita al magazzino e alla sede legale dell'associazione Banco alimentare del Friuli Venezia Giulia nella zona artigianale di Pasian di Prato.

6,2 milioni di euro il valore del materiale raccolto
Telesca ha visitato tutti i locali e uffici della sede, accompagnata dal presidente Paolo Olivo, dal vicepresidente Stefano Boscolo e da alcuni dei sessanta volontari che ogni giorno prestano tempo e energia per il recupero di eccedenze di produzione agricola, dell'industria alimentare e della grande distribuzione, per poi stoccarle, trasportarle e distribuirle a strutture e associazioni che, a loro volta, si occupano di assistenza diretta a persone bisognose.
I numeri dell'organizzazione non profit, membro della rete Banco Alimentare, nata nel 1996 e che nel 2007 si è insediata nel nuovo capannone, ampliato nel 2010, sono imponenti: nel 2016, in Friuli Venezia Giulia, le strutture caritative raggiunte sono state 242, per un totale di 35.185 bisognosi assistiti. Lo scorso anno sono state raccolte e redistribuite 1.934 tonnellate di alimenti (+17 % rispetto al 2015). Il totale del valore commerciale raccolto tra Fvg e Veneto orientale (l'associazione opera anche a Belluno, Venezia e Treviso) è stato di 6,2 milioni di euro.

I canali di approvvigionamento
A Telesca è stato illustrato che i canali di approvvigionamento sono stati in Friuli Venezia Giulia le aziende alimentari dell'industria e della grande distribuzione (164 tonnellate); l'Unione Europea attraverso Agea-Agenzia per le erogazioni in agricoltura (703 ton); i mercati ortofrutticoli (215 ton). Gli stessi consumatori, attraverso la Giornata nazionale della colletta alimentare e altre collette locali, hanno consegnato ben 385 tonnellate di prodotti. Nella scorsa edizione di novembre sono stati circa 12 mila i volontari che hanno collaborato alla raccolta negli 820 punti vendita del Fvg e del Veneto orientale che hanno aderito all'evento.
Altro approvvigionamento è stato effettuato grazie al programma Siticibo che, attivo in regione dal 2008, consiste nella raccolta di prodotti freschi invenduti dai supermercati e di pasti confezionati dalla ristorazione collettiva. Nel 2016, grazie al potenziamento delle azioni di recupero e all'incremento dei punti vendita aderenti, Siticibo ha raccolto 467 tonnellate per un valore commerciale di circa 1 milione e mezzo di euro.
In occasione della visita, i vertici dell'associazione, nel ringraziare l'amministrazione regionale per il sostegno che permette di coprire le spese correnti, hanno spiegato a Telesca il piano di sviluppo per il 2017 che prevede l'acquisizione di un dipendente a tempo pieno (attualmente sono due le risorse umane presenti in associazione) e il potenziamento del programma di recupero di cibi surgelati.