24 giugno 2017
Aggiornato 15:30
In manette 5 marocchini

Sgominata la ‘banda dei pannelli fotovoltaici'

L’ ‘Operazione Solis’, questo il nome dato all’indagine, è stata avviata in seguito al tentato furto di pannelli fotovoltaici avvenuto a febbraio a Palazzolo dello Stella

I carabinieri spiegano l'Operazione Solis (© Diario di Udine)

UDINE – Sgominata la ‘banda dei pannelli fotovoltaici’. I carabinieri della Compagnia di Latisana (personale del Norm e delle varie stazioni) e di Palmanova hanno scoperto 5 marocchini mentre erano intenti a mettere a segno l’ennesimo colpo in località Campolonghetto a Bagnaria Arsa. Con l’utilizzo di termocamere notturne gli uomini dell’Arma sono riusciti a cogliere sul fatto la banda, che utilizzava se furgoni per trasportare la refurtiva.

L’ ‘Operazione Solis’, questo il nome dato all’indagine, è stata avviata in seguito al tentato furto di pannelli fotovoltaici avvenuto a febbraio a Palazzolo dello Stella (in quell’occasione la banda dovette abbandonare 486 pannelli prima di fuggire) e al furto messo a segno di Precenicco. Persone che, come ha spiegato il comandante Filippo Sautto, conoscevano bene la materia, visto che sceglievano accuratamente i pannelli da rubare. La banda effettuava i sopralluoghi il giorno prima del colpo, preparavano l’area per il furto (svitando i sostegni degli impianti) e poi agivano sfruttando le ore notturne, caricando la refurtiva su sei furgoni (intestati ad altri cittadini marocchini). Per occultare il carico nascondevano i pannelli dietro ad alcuni frigoriferi che impedivano la vista nel caso di eventuali controlli.

I cinque marocchini (regolari sul territorio nazionale e provenienti da Salerno) sono stati arrestati. Hanno tutti un’età compresa tra i 30 e i 40 anni. Le indagini proseguono in quanto restano da chiarire altri particolari. Si sa che la refurtiva era destinata al mercato del Nord Africa.