Venerdì 24 marzo

Al Bearzi torna in scena Ocjo!

La sicurezza nel lavoro in chiave teatrale. Ospiti i Trigeminus

Al Bearzi torna in scena Ocjo! (© AdobeStock | Pavel Losevsky)

Al Bearzi torna in scena Ocjo! (© AdobeStock | Pavel Losevsky)

UDINE - Lo spettacolo teatrale Ocjo!, dedicato al «vivere e lavorare senza farsi male», torna al Bearzi di Udine in occasione della settimana della sicurezza. L’evento andrà in scena venerdì 24 marzo e sarà organizzato dal Centro Formazione Professionale dell’Istituto salesiano, con il sostegno del portale social del lavoro Fvjob, del Gruppo De Eccher e il patrocinio di Gesteco, Anmil, Inail e dell’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Udine.

Tre i momenti di spettacolo
Dopo i saluti iniziali di ospiti e autorità, saranno tre i momenti di spettacolo che si alterneranno sul palco del Bearzi. Si comincia con la testimonianza del grande invalido del lavoro Flavio Frigé, che racconta la sua tragedia personale con una serenità interiore che solo chi ha lavorato moltissimo su se stesso può avere. Seguirà monologo di Bruzio Bisignano, ex siderurgico ora formatore in materia di prevenzione, a cui è affidato il compito di trasformare i concetti in emozioni e di scuotere le coscienze, ricordando i volti, le storie, i sogni spezzati di chi sul lavoro ha lasciato la vita. In conclusione sarà la volta dello sketch duo comico dei Trigeminus, che con il loro umorismo alimentano la riflessione sulla centralità della prevenzione e di una puntuale applicazione delle norme, quale fondamentale presidio per contrastare il fenomeno degli infortuni sul lavoro.

Una storia lunga 10 anni
In più di dieci anni, Ocjo! ha fatto tappa nei principali teatri, aziende e scuole della regione e non solo, trattando in chiave teatrale il tema della sicurezza come fattore di qualità della vita e del lavoro. Un format originale che, attraverso lo spettacolo teatrale, punta a far leva sulle emozioni al posto dei meri dati statistici.

Tutto su: