il punto della situazione

Unione Comuni: grande attenzione per chi ha colto la sfida

Incontro a Cividale tra l'assessore Paolo Panontin e i sindaci che hanno aderito all'Unione territoriale intercomunale del Natisone

CIVIDALE - Analizzare lo stato dell'arte e dare alcune risposte in merito ai prossimi provvedimenti legislativi che
potrebbero interessare da vicino la nuova istituzione. Sono stati questi alcuni dei principali temi di confronto emersi nel corso dell'incontro svoltosi a Cividale tra l'assessore alle Autonomie locali del Friuli Venezia Giulia, Paolo Panontin, e i sindaci che hanno aderito all'Unione territoriale intercomunale del Natisone.

«Abbiamo valutato insieme ai primi cittadini - ha spiegato Panontin - a che punto sia l'organizzazione dei servizi fino ad ora attivati e quelli di prossimo avvio. A tal proposito ci è stato illustrato il fitto calendario che l'Unione ha deciso di
intraprendere nei prossimi mesi per integrare le nove funzioni da loro individuate»
. Tra queste figurano il servizio finanziario e quello sociale, mentre a breve partirà anche lo sportello unico per le attività produttive.

L'incontro è servito anche all'assessore per dare risposte in merito ad alcune criticità riscontrate dalle Uti
nelle fasi di avvio, ma anche per anticipare alcuni provvedimenti che la Regione prenderà a breve per migliorare l'attività delle Unioni.
«Entro i primi giorni di aprile - ha detto Panontin - porteremo al vaglio dell'Aula consigliare l'erogazione di risorse e spazi per l'assunzione di personale di staff nonché altri interventi collegati che riguardano, ad esempio, il sociale».
«Complessivamente - ha concluso Panontin - l'incontro odierno è stato molto proficuo e collaborativo. Il vertice ci ha permesso di evidenziare che la Regione, in questo ultimo scorcio di legislatura, sarà impegnata al massimo per sostenere sotto il profilo economico, tecnico e amministrativo coloro i quali hanno accettato la sfida della riforma. Verso di loro ci sarà grande attenzione»