Serie A2

Udine espugna Ferrara e conquista la salvezza matematica

Terza vittoria consecutiva per la Gsa che ora comincia a credere anche ai play off. Prova positiva per Okoye (22 punti e 10 rimbalzi)

Vittoria esterna per la Gsa (© Ferrara)

Vittoria esterna per la Gsa (© Ferrara)

UDINE - Terza vittoria consecutiva per la Gsa Udine che espugna il palasport di Ferrara. Con questi due punti, la formazione di coach Lardo conquista la matematica permanenza in serie A2 e continua a sperare di acciuffare l’ultimo treno per andare ai play-off.
Priva di Ferrari e Nobile, Udine, recuperato l’infortunato Zacchetti, è andata avanti nel match a strappi e ha dovuto sudare le proverbiali sette camice per avere ragione di una Ferrara alla disperata ricerca di punti salvezza. Davanti ad un cospicuo numero di tifosi che hanno seguito i bianconeri dal Friuli, la Gsa ha potuto contare su un’altra prova positiva di Okoye (22 punti e 10 rimbalzi) e sulla leadership di Veideman (13 punti, 5 assist, 7 falli subiti), benché l’estone sia stato meno decisivo delle ultime prestazioni. Di rilievo e preziose anche le prove di un finalmente ritrovato Pinton (14 punti con 4/6 da tre), di Fall (6 punti e 10 rimbalzi) e di capitan Vanuzzo (7 punti, 3 rimbalzi) che si è preso il lusso di segnare il canestro conclusivo del match.

Coach Lardo schiera come quintetto iniziale Veideman, Mastrangelo, Okoye, Fall e Diop. La Gsa inizia alla grande, da stropicciarsi gli occhi. Veideman detta bene i tempi di gioco, Okoye segna da qualsiasi posizione, sotto canestro Diop e Fall non permettono a nessun avversario di avvicinarsi con facilità. Dall’altra parte Ferrara, priva di Moreno, sbaglia tanto in attacco ed in difesa ci capisce poco. Il divario nel punteggio è, conseguentemente, un crescendo per Udine: +10 a fine primo quarto (23-13) dopo le bombe di Okoye e Pinton e +16 (14-30) ad inizio secondo quarto, dopo il canestro in apertura di Okoye e i 5 punti di fila di Pinton.

Coach Furlani chiama time-out perché la partita sta letteralmente sfuggendo di mano ai padroni di casa. E l’inerzia del match, quasi senza accorgersi immediatamente, gira prepotentemente a favore della Bondi quando Mastellari, da metà campo, centra una bomba insperata. Sono i primi punti del break di 13 a 0 che porta Ferrara a -3 (27-30) in tre minuti, con Udine che pasticcia in attacco e chiude male in difesa. Nel frattempo ha fatto il suo ritorno in campo, dopo l’infortunio, Zacchetti che va a sostituire un Diop tanto solido sotto canestro, quanto ingenuo a farsi fischiare 4 falli in un amen. Veideman interrompe il digiuno udinese con 5 punti di fila, ma il sorpasso dei padroni di casa avviene comunque con Roderick che, con una tripla, manda negli spogliatoi le squadre sul punteggio di 36 a 35.

Il vantaggio estense dura, però, un attimo perché la Gsa, al ritorno in campo, infila un break di 8 a 0 (36-48), mentre Ferrara perde Roderick per 5 falli, l’ultimo dei quali per proteste. Gli animi al palasport estense si surriscaldano, gli arbitri, per compensazione, fischiano qualche contatto di troppo agli udinesi; i giocatori di casa, trascinati dal «califfo» Bowers, ma anche da un vivace Cortese, rimangono a seguire nel punteggio i friulani a stretto giro, concludendo a -7 la frazione.

L’ultimo quarto è combattutissimo e teso. Il solito Bowers, con due triple e Cortese, impattano a quota 57 il risultato, ma Zacchetti, rientrato in campo a sostituire Diop uscito per falli, infila un importante canestro dall’angolo su assist di Viedeman (57-59). Lo stesso Zacchetti, rientrando in panchina, si fa fischiare fallo tecnico dopo avere scalciato un pallone che va a colpire un arbitro e Ferrara ne approfitta per ripotarsi per un attimo avanti con Mastellari e Bowers (60-59). La Gsa sembra avere smarrito la via del canestro e si affida alle soluzioni dalla distanza, fortuna che Pinton ha mira buona nella specialità e riporta avanti Udine (60-62). Ritorna in scena, dopo una certa pausa anche Okoye che infila due liberi ed una bomba intervallati dai liberi di Mastellari (63-67). Cortese segna in serpentina da sotto subendo anche fallo (65-67); dopo l’errore al tiro libero aggiuntivo, Ferrara acciuffa il rimbalzo offensivo ed ha ancora un possesso a disposizione, ma lo stesso Cortese, allo scadere dei 24», sbaglia la tripla. A chiudere i giochi ci pensa allora capitan Vanuzzo che, dopo una finta, mette dentro i due punti della vittoria (65-69).

Bondi Ferrara - G.S.A. Udine 65-69 (13-23, 36-35, 48-55)
Bondi Ferrara: Laurence Bowers 29 (6/12, 5/7), Terrence Roderick 11 (3/5, 1/2), Riccardo Cortese 10 (4/6, 0/8), Martino Mastellari 9 (0/1, 1/7), Francesco Pellegrino 4 (1/2, 0/0), Lorenzo Molinaro 2 (1/2, 0/1), Stefano Crotta 0 (0/0, 0/0), Nicola Mastrangelo 0 (0/0, 0/1), Francesco Ardizzoni 0 (0/0, 0/0), Riccardo Zani 0 (0/0, 0/0). All Furlani.
G.S.A. Udine: Stanley onyekachukwu Okoye 22 (5/10, 3/9), Mauro Pinton 14 (1/3, 4/6), Rain Veideman 13 (2/8, 2/4), Manuel Vanuzzo 7 (2/2, 1/3), Abdel kader pierre Fall 6 (3/6, 0/0), Daniele Mastrangelo 5 (1/2, 1/2), Joel Zacchetti 2 (1/3, 0/1), Ousmane Diop 0 (0/4, 0/1), Andrea Traini 0 (0/0, 0/0), Vittorio Nobile 0 (0/0, 0/0), Raphael Chiti 0 (0/0, 0/0), Michele Ferrari 0 (0/0, 0/0). All. Lardo.