29 maggio 2017
Aggiornato 22:30
La polemica

Chiusa la sezione Polstrada di Tolmezzo: l'ira di Zilli

Il consigliere regionale attacca: "Il decreto per la chiusura della sezione Polstrada di Tolmezzo è stato firmato il 31 marzo e Serracchiani se ne deve assumere tutta la responsabilità"

Chiusa la sezione della Polizia stradale di Tolmezzo (© Diario di Udine)

TOLMEZZO - «L'ultimo colpo alla montagna l'ha inferto proprio il Pd di Serracchiani: il decreto per la chiusura della sezione Polstrada di Tolmezzo è stato firmato il 31 marzo e Serracchiani se ne deve assumere tutta la responsabilità». A dirlo la consigliera Barbara Zilli (Lega Nord).

«Dopo aver accolto un nostro odg a dicembre 2016 con il quale la giunta si è presa l'impegno di evitare la chiusura del distaccamento di Tolmezzo, solo poche settimane fa, Serracchiani e i suoi consiglieri hanno respinto una mozione che aveva il medesimo fine, ignorando la voce dei cittadini che hanno inondato il ministero di cartoline grazie alla lodevole attività del Sap. Questo decreto conclude una vicenda assurda. Purtroppo per Tolmezzo e per tutto l'Alto Friuli, che perdono l'ennesimo servizio per i cittadini». L'esponente della Lega si scaglia contro «l'ipocrisia del Pd, che sui giornali dice di voler fornire la montagna di servizi per evitare lo spopolamento ma che, nel concreto, non fa nulla per difenderli, anzi - continua - si chiudono ospedali, uffici postali, uffici giudiziari: presidi di sicurezza e legalità per il territorio».

«Accorpare Tolmezzo ad Amaro è una presa in giro - accusa ancora l'esponente del Carroccio -. Amaro è già sotto organico, l'esigenza di sicurezza dei nostri cittadini non può essere sacrificata per gli interessi di partito. Tutto questo è sconcertante: il numero due del Pd - conclude Zilli - si dedichi ad altro invece di dilaniare un territorio che francamente sembra non appartenerle».