24 giugno 2017
Aggiornato 15:30
Decisione di Bolzonello

Dalla Regione 2,3 milioni di euro a favore dell'area di crisi della Sedia

La delibera prevede che i fondi, provenienti da quote comunitarie, nazionali e regionali del Por-Fesr, possano essere utilizzati dalle micro, piccole e medie imprese già localizzate o di nuovo insediamento

Risorse per il Manzanese (© Diario di Udine)

MANZANO - È stato approvato, su proposta del vicepresidente e assessore alle Attività produttive Sergio Bolzonello, il bando con il quale la Regione metterà a disposizione 2,3 milioni di euro a favore di interventi per l'area di crisi diffusa della Sedia. La delibera prevede che i fondi, provenienti da quote comunitarie, nazionali e regionali del Por-Fesr, possano essere utilizzati dalle micro, piccole e medie imprese già localizzate o di nuovo insediamento all'interno dell'area di crisi della Sedia. Rientrano in questo ambito i comuni di Aiello del Friuli, Bagnaria Arsa, Buttrio, Chiopris-Viscone, Cormons, Corno di Rosazzo, Manzano, Moimacco, Pavia di Udine, Premariacco, San Giorgio di Nogaro, San Giovanni al Natisone, San Vito al Torre, Torviscosa, Trivignano Udinese.

Ecco come potranno essere spesi i fondi
Il bando consente il finanziamento agli interventi finalizzati ad attrarre nuovi investimenti e ad accompagnare il riposizionamento competitivo delle imprese già insediate. Ciò al fine di dare attuazione a un progetto unitario di rilancio delle attività produttive del settore manifatturiero. Gli incentivi vengono concessi per le consulenze riguardanti l'innovazione dell'organizzazione e del processo ma anche per l'internazionalizzazione o la partecipazione a fiere delle imprese. Per quanto riguarda le consulenze, queste possono riguardare, ad esempio, l'adozione di nuovi modelli organizzativi anche concernenti la distribuzione dei prodotti o per innovativi sistemi gestionali. Per quanto riguarda l'innovazione di processo, invece, il sostegno potrà essere destinato al suo potenziamento con particolare riguardo alla messa a punto e sperimentazione di metodologie e applicazioni innovative in campo della progettazione e innovazione tanto del prodotto quanto del processo. Per l'internazionalizzazione, il bando prevede la possibilità di finanziare l'ideazione del brand e design del prodotto ma anche la commercializzazione di prodotti nuovi o già esistenti. Infine per la partecipazione a fiere sono ammissibili, a titolo di esempio, la locazione, l'installazione, l'allestimento e la gestione dello stand ma anche la locazione di showroom temporanei all'estero.

Le parole di Bolzonello
«Dopo il via libera ai due bandi destinati al cluster del Mobile e per l'Isontino - spiega il vicepresidente Bolzonello - il provvedimento di quest'oggi completa il quadro di una partita che, complessivamente, ammonta a oltre 6,5 milioni di euro. Questa serie di interventi mirati, disposti con i bandi e definiti ad hoc per ogni singola area di crisi diffusa, erano attesi dal settore per dare continuità alle azioni messe in atto negli ultimi tre anni dall'assessorato alle Attività produttive. C'è quindi soddisfazione per aver completato anche questa serie di interventi a favore del manifatturiero, nell'ambito del piano di rilancio concordato con gli enti territoriali, le associazioni datoriali e le organizzazioni sindacali in ciascuna area di crisi diffusa».