27 maggio 2017
Aggiornato 19:00
Basket A2

Udine affronta Jesi ancora incerottata

Le parole di coach Lardo alla vigilia: "Abbiamo tanti motivi per fare bene: continuare la scia di vittorie, coltivare ancora il sogno dei play-off e poi c’è il ricordo della partita dell’andata che i ragazzi non hanno dimenticato”

L'allenamento della Gsa Udine (© Diario di Udine)

UDINE - Raggiunto l'obiettivo primario della stagionale, la permanenza in serie A2, la Gsa Udine si appresta a ricevere in casa, nella terzultima giornata di campionato, l’Aurora Jesi. I marchigiani, che hanno solo due punti in meno in classifica rispetto ai bianconeri e che vantano tra le loro fila giocatori di assoluto pregio tra cui l’ex Snaidero Maganza, sono reduci dalla vittoria casalinga con Roseto e rappresentano un osso senz’altro duro da affrontare per la Gsa. Di questo ne è ben conscio anche l’allenatore della Gsa Lino Lardo.

Coach, all’andata la Gsa Udine, con diversi assenti, subì con Jesi una autentica batosta perdendo 101 a 88. Un motivo di rivincita per domenica, non trova?
«Abbiamo tanti motivi per fare bene: continuare la scia di vittorie, coltivare ancora il sogno dei play-off e poi c’è il ricordo di questa partita dell’andata che i ragazzi non hanno domenticato».
Come è la condizione della squadra, ci sono ancora degli infortunati?
«E’ un periodo questo in cui ci alleniamo a ranghi ridotti e facciamo difficoltà ad organizzare dei 5 contro 5. Abbiamo problemi soprattutto nel settore dei «piccoli» ed anche Veideman non si è potuto allenare regolarmente per un problema al ginocchio. C’è però un bella atmosfera nel gruppo, si respira un clima di fiducia e credo, perciò, che sarà una bella partita».
Che tipo di squadra affronterà la Gsa domenica?
«Jesi è una sorpresa: era data come una delle squadre più deboli ed invece così non è stato. Ha degli ottimi americani, in particolare un giocatore di esperienza come Bowers. Gioca bene, ha un buon allenatore, è’ una squadra tosta con un buon potenziale offensivo. Noi dobbiamo continuare per la nostra strada, a cominciare dalla difesa e dall’intensità».