27 giugno 2017
Aggiornato 22:30
A Godia

12 mesi di eventi per celebrare i 130 anni del ristorante 'Agli Amici'

Ogni mese, a partire dal mese di aprile 2017 per arrivare ad aprile 2018, sarà approfondito un tema con nomi illustri dell’arte, del design, della tecnologia, del giornalismo. Le parole di Emanuele Scarello

Lo chef Emanuele Scarello (© Foto Petrussi)

UDINE – 130 anni non sono uno scherzo, specialmente nel mondo della gastronomia. ‘Agli Amici’ di Godia, questo traguardo, l'ha raggiunto nel 2017, e oggi che a dirigerlo c’è la quinta generazione della famiglia Scarello, lo chef stellato Emanuele, con la sorella Michela, hanno pensato bene di festeggiare organizzando una serie di eventi spalmati per tutto il 2017. «Sarebbe stato più semplice fare solo una cena – spiegano – ma vogliamo restituire qualcosa a questo territorio». Di strada ne ha fatta molta l’attività di famiglia, partita come rivendita di generi coloniali e tabacchi nel 1887 e diventata una delle punte di diamante della gastronomia italiana, unico due stelle ‘Michelin’ e unico ‘Relais & Chateaux’ in Friuli Venezia Giulia. 

E così nasce questa serie di eventi da ‘condividere’ con la terra di origine, grazie anche al sostegno di Promoturismo Fvg (un partner non casuale, visto che ormai un locale stellato come ‘Agli Amici’ costituisce un vero e proprio ‘luogo’ turistico di richiamo a livello nazionale e internazionale). Ogni mese, a partire dal mese di aprile 2017 per arrivare ad aprile 2018, il ristorante di Godia approfondirà un tema con nomi illustri dell’arte, del design, della tecnologia, del giornalismo: Vladimiro Caiazza di Bmw Italia, don Alessio Geretti, il direttore de L’Espresso Tommaso Cerno, Patrizia Moroso, il musicista Remo Anzovino, lo scrittore Pietro De Tommaso, Officine Panerai e molti altri. Il tutto si chiuderà con una grande cena di beneficienza negli spazi di Autostar Group a cui prenderanno parte i migliori chef stellati d’Italia. «Abbiamo un obbligo morale verso questa terra e la sua gente: non molliamo e continuiamo a lavorare qui. Potremmo andare altrove, di offerte ne riceviamo molte: ma qui avremo sempre qualcosa in più che non ha prezzo, la nostra storia. Mio padre ha scavato a mano le cantine di questo locale». Un attaccamento viscerale quello della famiglia Scarello al ristorante ‘Agli Amici’, che trasuda durante tutta la conferenza stampa di presentazione dell’evento. «Il nostro prodotto non è esportabile – aggiunge Emanuele –. Non possiamo mandare un nostro piatto negli Stati Uniti, o in Australia, se non ci siamo noi. A differenza quindi dei prodotti e delle eccellenze italiane esportabili, noi il nostro ospite lo dobbiamo portare qui, nel nostro ristorante e nel nostro territorio».

Da qui l’idea di organizzare un percorso di condivisione e di incontro dedicato ai clienti ma anche allo staff del ristorante, che in questo modo avrà modo di crescere confrontandosi con gli ospiti delle diverse serate.  «Abbiamo pensato a un viaggio lungo un anno con momenti di incontro, intesi come piacevoli talk show, dibattiti e appuntamenti con la presenza di un moderatore, con aziende leader e personalità che ispirano il nostro lavoro di tutti i giorni e che riteniamo degli esempi nel loro campo», precisa Scarello. Il primo appuntamento è fissato per giovedì 27 aprile con ‘Un viaggio tra innovazione e sostenibilità» che vedrà protagonista Vladimiro Caiazza di Bmw Italia.