Serie A2

La Gsa pronta a giocarsi le sue carte contro la capolista Treviso

I friulani giocheranno in casa della De Longhi sabato sera alle 20.30. Si tratterà del penultimo appuntamento della stagione regolare. Le impressioni di coach Lardo

L'allenamento di giovedì sera (© Diario di Udine)

L'allenamento di giovedì sera (© Diario di Udine)

UDINE - Vigilia di campionato per la Gsa Udine che sarà ospite della De Longhi Treviso sabato sera alle 20.30. Si tratterà del penultimo appuntamento della stagione regolare che si chiuderà il sabato successivo a Cividale con il match con la Fortitudo Bologna. Treviso, inserita dall’inizio del campionato tra le candidate alla promozione, viaggia appaiata alla Virtus Bologna in testa alla classifica ed è reduce dal successo esterno sul difficile campo di Verona dove si è imposta, grazie soprattutto ad una difesa asfissiante, per 57 a 48.
La Gsa non si da, però, assolutamente per vinta, forte dell’entusiasmo derivante dalle quattro vittorie di fila e da una alchimia di gioco giunta a livelli più che soddisfacenti. Pur ancora con qualche acciacco nel reparto dei 'piccoli' che causa non pochi problemi a Traini e Mastrangelo, i bianconeri, che saranno sospinti da più di 150 tifosi che giungeranno dal Friuli, sono pronti a giocarsi questo match che può tenere vivo il sogno play-off. Ne è convinto anche coach Lino Lardo.

Coach Lardo, sabato affrontate una delle due capolista del campionato. All’andata, però, siete riusciti a sorprenderla imponendovi per 78 a 57. Siete pronti per il bis?
«Quella è stata una partita quasi perfetta. Questa è un’altra storia, anche noi siamo molto diversi rispetto a quella volta. Andiamo a giocare su un campo importante contro un’ottima squadra, ci sono tanti motivi che ci stimolano a fare bene. Loro sono sicuramente favoriti, ma noi arriviamo in fiducia, ci sarà anche molta gente che ci seguirà e, quindi, ci teniamo a fare bene anche per non smettere di sognare i play-off».
Si è fatto un’idea di che percentuali ci sono per la Gsa di agguantare i play-off?
«Molto bassa. Intanto dobbiamo vincere con due squadroni come Treviso e poi Fortitudo e poi dobbiamo sperare nelle disgrazie altrui. Una piccola percentuale però c’è e noi dobbiamo continuare a sorprendere la gente che ci viene a vedere contenta, a fare vivere quell’entusiasmo che abbiamo creato attorno a noi».
Certamente è prematuro parlare di mercato, ma, in ottica futura, cosa bisogna conservare di questa squadra il prossimo anno?
«E’ ancora molto presto per dirlo. Quello che bisogna preservare è questa squadra dell’ultimo mese e mezzo che sembra quella dell’anno scorso: ha la mentalità giusta e vincente, difende forte. Per quanto riguarda il discorso giocatori, avremo una bella estate su cui pensarci bene anche se questi ragazzi sarebbero tutti da confermare per quello che hanno fatto».
Veideman?
«E’ un bel giocatore e, al di là delle qualità tecniche, è un bravo ragazzo, molto disponibile. Con lui sarà da fare un ragionamento tenendolo in considerazione per il futuro».