Ultima serata sabato 22 aprile 2017

Chiude i battenti la storica discoteca Al Lago di Trasaghis

La chiusura definitiva dopo 60 anni di attività. L’Alto Friuli e non solo si appresta a dare l’addio a uno dei ritrovi storici per la movida notturna del territorio

Chiude i battenti la storica discoteca Al Lago di Trasaghis (© Foto di Antonella Perini)

Chiude i battenti la storica discoteca Al Lago di Trasaghis (© Foto di Antonella Perini)

TRASAGHIS – Dopo 60 anni di attività e ben 4 generazioni chiuderà il locale che ha ospitato e ha fatto divertire intere generazioni. L’ultima riapertura è stata nel 2013 per iniziativa della famiglia Perini che, dopo aver dato in gestione il locale per alcuni anni, aveva deciso di riprendere in mano la proprietà grazie a ‘Miky’ (noto deejay dei locali friulani) e in particolar modo alla sorella Antonella (modella e attrice, divenuta famosa per la partecipazione alla popolarissima trasmissione di Canale 5 ‘Uomini e Donne’); ora a distanza di qualche anno è ufficiale, l’ultima serata danzante sarà sabato 22 aprile. Questo sabato infatti si chiuderanno definitivamente le porte d’accesso alle sale da ballo del ‘Lago’; conosciuta da tutti come la discoteca di Alesso di Trasaghis, punto di riferimento per tutti gli amanti della musica e del divertimento della Carnia e dintorni.

Chiusura dopo 60 anni di attività
Le parole commosse di Antonella: «Ci tengo a dire che il Lago chiuderà nonostante sia rimasto un punto nevralgico del divertimento notturno dell’Alto Friuli perché è un locale che richiede tanto lavoro – continua –. Rispetto alla grande famiglia che se ne occupava un tempo ora siamo troppo pochi per poterlo gestire al meglio (il locale per anni è stato gestito dal bisnonno Lorenzo Gamberini, la moglie Anita, i figli Marisa, Ferruccio e Lia e i rispettivi nipoti. Ora viene seguito solamente dalla famiglia di Antonella e dai due zii Sandra e Umberto ndr.), senza considerare gli impegni di lavoro che ci portano continuamente in giro per d’Italia; continuare da soli è inconcepibile».

Gli anni ’50, da balera a discoteca
La storia di questo locale, lo ricordiamo, trova le sue origini nel 1930 quando il bisnonno di Antonella, Lorenzo Gamberini, in una delle sue gite in vespa dall’Emilia Romagna al Friuli grazie alla passione per la pesca si innamorò del Lago di Cavazzo. Diciannove anni più tardi decise di trasferirsi a Feletto Umberto con il resto della famiglia e insieme a Giacinto Fiascaris, il grande amico di sempre conosciuto durante una battuta di pesca, aprì la sua attività: una fabbrica di spazzole. Qualche anno più tardi l’amore per il lago e il consiglio del lungimirante Monsignor Ridolfo (cappellano sulle navi da crociera) lo spinsero a prendere in gestione e a ristrutturare una vecchia locanda esistente sulla strada sotto la montagna trasformandola in una delle primissime balere presenti nella zona; era il 1957. Da lì a poco sarebbe nata la discoteca ‘Al Lago Dancing’. Poco dopo iniziò a costruire sulle rive un albergo ristorante ancor più grande e a ristrutturare un locale dismesso che divenne la ‘Pizzeria la Darsena’. Con il terremoto del 1976 tutti gli edifici andarono distrutti, ma a soli due anni dalla tragedia gli ambienti vennero ricostruiti e venne inaugurata la pista da ballo (tuttora esistente) più grande del Friuli, considerata locale storico e punto di riferimento di molte generazioni.

Ospiti d’eccezione
Ora dopo molti anni, storie vissute e i tanti ospiti che hanno animato le serate a partire da Marisa Colomber (sesta classificata a Sanremo 1955), Joe Sentieri, Fiore, Giannichedda e Spalletti dell’Udinese Calcio, ma anche Gabry Ponte, Albertino, Prezioso, Fargetta, Molella, Fabri Fibra, Lo Zoo 105,  e ancora Sara Tommasi, Rocco Siffredi, Valerio Staffelli, Kim Lucas, Juliana Moreira, Melita Toniolo, la famiglia ha il piacere di dedicare un’ultima notte a tutti coloro che sono stati protagonisti di queste indimenticabili serate per ringraziarli e festeggiare ciò che in tutti questi anni non è mai mancato: la voglia di stare insieme e di divertirsi.