L'operazione

Sgominata banda di marocchini: rubavano pannelli fotovoltaici

In manette 4 persone, altre 14 indagate. Il gruppo è stato protagonista del maxi furto di pannelli fotovoltaici avvenuto a Pradamano a giugno: a essere stati asportati 1.200 pannelli per un valore di 150 mila euro

La Polizia di Stato presenta l'operazione contro i furti di pannelli (© Diario di Udine)

La Polizia di Stato presenta l'operazione contro i furti di pannelli (© Diario di Udine)

UDINE – La Polizia di Udine ha sgominato la banda dei pannelli solari, arrestando 4 persone e indagandone altre 14, tutte di nazionalità marocchina. Il gruppo è stato protagonista del maxi furto di pannelli fotovoltaici avvenuto a Pradamano a giugno: a essere stati asportati 1.200 pannelli di proprietà della società tedesca ‘Gp Joule Gmh’ per un valore di 150 mila euro.

Come ha spiegato Massimiliano Ortolan, capo della squadra mobile di Udine, dopo il furto è partita un’indagine ad ampio raggio tra Friuli, Veneto, Emilia Romagna e Lombardia, coordinata dalla Procura della Repubblica di Udine. Due degli arresti sono avvenuti a Bergamo e a Modena a marzo (M.H. del 1976 e A.F. del 1986), altri due ad aprile a Campagna, in provincia di Salerno (H.EA. classe 1986, M.O. del 1984).

Al sodalizio criminale, oltre all’episodio di Pradamano, vengono contestati numerosi altri furti consumati e tentati in parchi fotovoltaici di Friuli, Veneto e Lombardia: a Palazzolo dello Stella, Candiana (Padova), Rivarolo Mantovano, Bozzolo e Casale Cremasco. Il gruppo eseguiva un sopralluogo la sera prima del colpo, verificando la presenza di luci e di misure di sicurezza. Poi entravano in azione, tagliando i cavi degli impianti. Dalle indagini è emerso che l’organizzazione, dopo la commissioni dei furti, trasportava i pannelli fotovoltaici, utilizzando i furgoni, al porto di Setè, in Francia, per imbarcarli con destinazione Marocco. Tra i vari materiali rinvenuti sui luoghi dei furti, vestiti, rimasugli alimentari, tappeti. E' probabile, quindi, che il gruppo di marocchini, durante il blitz si cibassero e pregassero.