30 maggio 2017
Aggiornato 11:00
A2

Ultima di campionato per la Gsa che ospita la Fortitudo Bologna

Matematicamente salva dalla vittoria esterna a Ferrara ed esclusa, per un soffio, dai play-off, la Gsa, per la prima volta nella sua stagione, gioca a mente sgombra e senza assilli

Si festeggia dopo la vittoria di Treviso (© Diario di Udine)

UDINE -  E’ arrivò l’ultima di campionato. Sbato sera, alle ore 20.30, la Gsa Udine affronterà tra le mura domestiche la Fortitudo Kontatto Bologna, match valevole per la 30a giornata del campionato di serie A2.
Si chiude, perciò, il sipario sul campionato del ritorno di Udine in serie A con una partita dai tanti significati simbolici, ma dallo scarso valore per la classifica dei friulani. Matematicamente salva dalla vittoria esterna a Ferrara ed esclusa, per un soffio, dai play-off, la Gsa, per la prima volta nella sua stagione, gioca a mente sgombra e senza assilli se non quello, comunque importante, di salutare nel migliore del modo il suo pubblico che l’ha seguita sempre numerosa e con entusiasmo crescente e di fare bella figura davanti alle telecamere di Sky.

Ma la partita con i bolognesi, guidati dal coach della prima Snaidero Matteo Boniciolli, non rappresenta solo il saluto di commiato da un campionato comunque convincente e, nel finale di stagione, anche entusiasmante. E’ anche l’ultima con la maglia bianconera di capitan Vanuzzo, giunto in Friuli dalla Sardegna con le stimmate di campione d’Italia ed il cui apporto, come testimoniato dalle parole del g.m. Micalich, è stato decisivo per dare credibilità al progetto della Gsa di riportare in alto Udine.

E’ anche l’ultima partita della Gsa al palasport di Cividale del Friuli perché il prossimo anno i bianconeri, finalmente, torneranno a giocare nella loro casa naturale, quel Carnera chiuso da anni per lavori e che riaprirà i battenti a luglio per le finali dei campionati mondiali femminili di basket under 19. Un Carnera che ha fatto e farà ancora discutere, considerato che, con i suoi 3.500 posti, in caso di promozione della Gsa, non sarebbe più adeguato ad ospitare gare di serie A1. La Fip ha, infatti, fatto proprie, la scorsa settimana, le linee del presidente Petrucci che richiedono alle società di disporre di un impianto con almeno 5.000 posti a sedere a partire dalla stagione sportiva 2018-2019.