30 maggio 2017
Aggiornato 11:00
Per Okoye 28 punti

Altra impresa della Gsa: Fortitudo battuta

Sesto scalpo consecutivo raccolto da Udine che sconfigge Bologna per 82 a 68 nell’ultima giornata di campionato

Grande vittoria di Udine (© Diario di Udine)

CIVIDALE - Sesto scalpo consecutivo raccolto dalla Gsa Udine che sconfigge la Fortitudo Bologna per 82 a 68 nell’ultima giornata di campionato. I bianconeri, pur privi di obiettivi di classifica, non hanno avute molte difficoltà a piegare i blasonati bolognesi cui va concessa solamente l’attenuante dell’assenza dell’americano Legion, tenuto a riposo a causa di alcuni acciacchi. Si è così conclusa la cavalcata della Gsa Udine, capace di battere nel finale di stagione alcune delle migliori squadre del campionato (Treviso, Mantova, Fortitudo e Trieste) e che lascia forse un pizzico di rammarico per avere 'trovato la quadra', con gli arrivi di Veideman e Fall, troppo tardi per regalarsi la prosecuzione della stagione. Contro i bolognesi, ancora di rilievo le prestazioni di 'air' Okoye (28 punti) e Veideman (15 punti e 6 assist), cui si è aggiunta la prova convincente di Traini, autore di una ottima seconda frazione.

L’ultimo starting five della annata per la Gsa è Nobile, Viedeman, Okoye, Vanuzzo, Fall. Dopo un iniziale equilibrio in cui Nobile è il più intraprendente in maglia bianconera con 4 punti di fila, un break di 6 a 0 firmato da Pinton (che agisce da playmaker) e Veideman porta Udine sul +4 (17-13). Vantaggio effimero, ma da quella volta la Gsa rimane in testa per tutto il match.

Nella seconda frazione la Gsa aumenta il suo vantaggio grazie a un preciso Traini (che segna nel frangente 10 punti) e ad un Diop reattivo in difesa. E’ proprio sull’asse play-pivot che la Gsa dilaga arrivando al + 13 (33-20) con una bomba del playmaker pesare dopo una stoppata difensiva di Ferrari. La Fortitudo recupera qualche punticino con Campogrande, ma i friulani non arretrano e con Veideman e Okoye mantengono il divario fino a metà match (42-29).

In apertura di ripresa, la marcia trionfante della Gsa prosegue senza ostacoli da parte di una Bologna smarrita che fa infuriare più volte il suo allenatore Boniciolli. Veideman con un tiro alla Iuzzolino riapre la contesa e, intervallati dai canestri di Montano e Gandini, arrivano successivamente due bombe da parte di Okoye e di capitan Vanuzzo che valgono il +17 (50-33). La mattanza friulana non è ancora finita perché Veideman, con un’azione da tre punti che fa esultare anche un pugno di tifosi giunti dall’Estonia, e Ferrari da sotto spingono Udine fino al massimo vantaggio di +21 (57-36). Qualche libero sbagliato di troppo da parte della Gsa ed una ritrovata precisione bolognese consentono agli ospiti di riavvicinarsi fino a -12 dopo una tripla di Knox, ma Traini non ci sta e con un’altra bomba chiude la terza frazione (65-50).

Nell’ultimo quarto, Bologna prova a rientrare nel match con le triple di Ruzzier e Italiano (65-56), ma è troppo tardi. Okoye e Pinton, sempre dalla lunga distanza, riportano la Gsa su ampi vantaggi (71-56) ed il finale per i friulani in discesa. Coach Lardo concede la meritata standing ovation a capitan Vanuzzo, all’ultima uscita in maglia bianconera, prima che a Cividiale si dia spazio alla pacifica invasione di campo da parte dei tifosi.

G.S.A. Udine - Kontatto Bologna 82-68 (21-18, 42-29, 65-50)
G.S.A. Udine: Stanley onyekachukwu Okoye 28 (4/9, 5/9), Rain Veideman 15 (4/8, 0/2), Andrea Traini 13 (2/4, 3/5), Mauro Pinton 8 (1/2, 1/5), Michele Ferrari 6 (3/4, 0/0), Manuel Vanuzzo 5 (1/1, 1/3), Vittorio Nobile 4 (0/0, 1/3), Abdel kader pierre Fall 3 (0/3, 1/1), Ousmane Diop 0 (0/0, 0/0), Daniele Mastrangelo 0 (0/0, 0/0), Tommaso Gatto 0 (0/0, 0/1). All. Lardo.
Kontatto Bologna: Justin Knox 19 (6/10, 1/2), Nazzareno Italiano 11 (1/2, 3/6), Michele Ruzzier 10 (1/1, 2/4), Matteo Montano 7 (2/3, 0/6), Luca Campogrande 7 (1/1, 1/3), Stefano Mancinelli 6 (3/6, 0/2), Leonardo Candi 5 (1/2, 1/5), Luca Gandini 2 (1/2, 0/1), Davide Raucci 1 (0/0, 0/2), Gianluca Marchetti 0 (0/0, 0/0), Daniele Costanzelli 0 (0/0, 0/0), Alex Legion 0 (0/0, 0/0). All. Boniciolli.