29 maggio 2017
Aggiornato 07:30
Il bilancio

Primarie Pd: in Fvg Renzi vince con il 67%

L’ex segretario si conferma in tutte le province, mentre Orlando raccoglie il 28,5% delle preferenze, Emiliano il 4,5%. Hanno votato 25.536 persone (nel 2013 furono 45 mila). Il commento di Grim e SpitaleriSpitaleri

Le operazioni di scrutinio (© Pd Fvg)

FVG - Si sono chiusi oggi alle ore 20 i 160 seggi allestiti in tutto il Friuli Venezia Giulia per le primarie per l’elezione del segretario e dell’Assemblea nazionale del Partito democratico. I candidati a segretario in campo erano tre: Michele Emiliano, Andrea Orlando e Matteo Renzi.
In tutta la regione hanno votato 25.536 persone (nel 2013 furono 45 mila). Il dato definitivo è stato registrato alle ore 20, a chiusura seggi. Nel corso della giornata erano state effettuate altre due rilevazioni: alle 12 (10.245 votanti) e alle 17 (18.539). Le operazioni di voto si sono svolte regolarmente nell’arco dell’intera giornata. 

In Fvg vince Matteo Renzi con il 66,97% dei voti, mentre Orlando raccoglie il 28,48% delle preferenze ed Emiliano il 4,55%. L’ex segretario prevale in tutte e quattro le province.
Per la segretaria regionale del Pd Antonella Grim «grazie ai tanti cittadini che oggi hanno voluto partecipare a un importante momento di democrazia. In questa fase in cui si respira forte la disaffezione verso la politica, vedere così tante persone ancora desiderose di partecipare ed esprimersi è un grande iniezione di energia e positività. La vittoria di Matteo Renzi – aggiunge Grim – testimonia il fatto che le persone hanno capito l’impegno messo in campo per innovare il Paese e ci dicono che dobbiamo procedere lungo la via tracciata negli ultimi anni, con ancora maggiore decisione e determinazione. Mi auguro che da domani si lavori compatti per il bene del Paese».

Secondo Salvatore Spitaleri, presidente della commissione regionale per le primarie «oggi abbiamo visto una bella pagina di democrazia: migliaia di persone che sono andate a votare credendo nei valori e nella proposta del Pd, con il desiderio di partecipare, in un momento delicato per il Paese e per la politica italiana. Quanto accaduto oggi dimostra ancora una volta il forte radicamento del Pd sui territori, elemento che ci contraddistingue da tutte le altre forze politiche italiane. Un grazie a tutti coloro che hanno contribuito al successo della giornata: alle strutture, ai dirigenti, ai militanti, agli 800 volontari che hanno trascorso la giornata nei seggi e ovviamente alle elettrici e agli elettori».