29 maggio 2017
Aggiornato 22:30
La presentazione ufficiale il 15 maggio

‘Amanti. Passioni umane e divine’: ecco il titolo della nuova mostra di Illegio

La 13esima mostra internazionale aprirà al pubblico il 21 maggio. Don Alessio Geretti svela sulla pagina Facebook (Illegio - Comitato di San Floriano) il tema: Amanti, in sette secoli d’arte

‘Amanti. Passioni umane e divine’: ecco il titolo della nuova mostra di Illegio (© Illegio)

ILLEGIO – ‘Amanti. Passioni umane e divine’. È questo il titolo della nuova mostra che si aprirà a Illegio il 21 maggio (fino all’8 ottobre). Un’anteprima, e solo un’anticipazione per ora, quella del titolo e quindi del tema - svelato prima della presentazione ufficiale del 15 maggio prossimo - lanciata con un video sulla pagina Facebook dal curatore della mostra, don Alessio Geretti.

La parola al curatore
«Amanti. Passioni umane e divine: ecco il titolo della nuova mostra di Illegio - esordisce don Alessio Geretti - che cercherà di risvegliare in tutti noi una domanda formidabile ed emozionante: che cos’è l’amore? In quell’intreccio benedetto e accidentato, carico di sospiri incantati e di malinconie struggenti che è la nostra vita, ci domandiamo da sempre cosa sia davvero l’amore, e se ne saremo raggiunti e se ne saremo degni. La mostra di Illegio - continua il curatore - propone una risposta, ripercorrendo le storie dei grandi amanti, liete e tragiche, e i miti antichi che percorrono una vera e propria teoria dell’amore, descrivendo non tanto il sentire dell’uomo passato, ma quello dell’uomo di sempre e aiutandoci ad approdare alla speranza cristiana dell’amore Divino, quando il Consorte che scende dal cielo si presenta, di noi invaghito, domandandoci la mano e presentandoci il suo anello sorprendente. Questo troveremo ad Illegio: e attraverso il tocco delicato delle tavole dorate del Medioevo, o dei profili divini del Neoclassico, o con i brividi impetuosi dei chiaroscuri del Barocco e del Romanticismo, potremmo davvero tutti percepire ancora l’importanza di una domanda centrale, poiché chi sa amare sa vivere».

Un tema che vuole toccare le corde più profonde dell’animo umano
Dopo il successo della mostra del 2016 'Oltre. In viaggio tra cercatori, fuggitivi e pellegrini' che ha portato nel piccolo borgo carnico oltre 25 mila visitatori, anche quest’anno è stato scelto un tema che vuole toccare le corde più profonde dell’animo umano. Il Comitato di San Floriano, organizzatore della mostra, propone ogni anno itinerari di arte e di fede incentrati sui temi fondamentali del pensiero cristiano e sulle domande più profonde che scuotono l’uomo d’oggi. Uno dei principali intenti del Comitato è infatti quello di favorire l’incontro tra cultura, arte e fede: ogni anno una nuova esposizione, accompagnata da una ricca serie di appuntamenti culturali e spirituali, animano il piccolo paesino, con un eco di livello nazionale ed internazionale.