30 maggio 2017
Aggiornato 11:00
2 milioni di euro dalla Regione

Acquacoltura: finanziamenti europei per il bando Feamp

I fondi saranno destinati al rafforzamento della competitività e della redditività delle imprese operanti nello specifico comparto

Paolo Panontin all'evento conclusivo dedicato al percorso di consulenza e formazione per gli operatori dell'acquacoltura friulana, organizzato dall'Associazione Pescicoltori Italiani (API) (© Foto ARC Liberti)

STERPO DI BERTIOLO - Ammontano a due milioni di euro le risorse che la Regione assicurerà, con un primo bando del Fondo europeo per la politica marittima e della pesca (Feamp), a quanti si occupano di acquacoltura in Friuli Venezia Giulia. Lo ha annunciato l'assessore alle Risorse ittiche Paolo Panontin partecipando a Sterpo di Bertiolo all'evento conclusivo dedicato al percorso di consulenza e formazione per gli operatori dell'acquacolutura friulana, organizzato dall'Associazione pescicoltori italiani (Api) a villa Colorado Venier.

Alla presenza del presidente dell'Api Pierantonio Salvador e del docente universitario dell'ateneo udinese Emilio Tibaldi, Panontin ha illustrato i dettagli del bando della Misura 2.48 'Investimenti produttivi destinati all'acquacoltura', che la giunta regionale ha approvato nei recenti giorni e che mette a disposizione le risorse con le quali sostenere gli investimenti produttivi in questo settore. Nello specifico, Panontin ha ricordato che i fondi saranno destinati al rafforzamento della competitività e della redditività delle imprese operanti nello specifico comparto. «Gli interventi, che andranno a coprire al massimo il 50 per cento della spesa sostenuta fino ad un massimo di 700 mila euro, potranno essere mirati all'ammodernamento e alla messa in sicurezza degli impianti, alla riqualificazione dei processi produttivi e al miglioramento del benessere delle specie. I fondi serviranno anche per venire incontro alle spese per il migliorare la qualità del prodotto, per il recupero di stagni e lagune nonché per la diversificazione del reddito con altre attività complementari». Le domande per accedere al bando, quest'ultimo a breve pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione e nel sito internet dell'amministrazione, dovranno essere presentate entro il 3 luglio.

Questo prima misura attinge le risorse dal programma comunitario Feamp, per il quale il Friuli Venezia Giulia avrà a disposizione circa 18 milioni di euro, di cui 9 assegnati alla Regione e altrettanti di competenza statale ma girati al territorio. «Questo settore - ha detto Panontin durante l'incontro - è molto importante per la nostra economia. Ed è per questo che l'Europa ci ha premiato, assegnandoci circa il 3 per cento delle risorse complessive a disposizione. Se da un lato è servito un po' di tempo per arrivare alla pubblicazione di questo primo bando, ora potremo procedere più speditamente per gli altri».

Per Panontin è fondamentale che in questo settore ci sia una crescita professionale continua. «L'evento - ha detto l'assessore regionale - durante il quale sono state illustrate le conclusioni di un progetto di ricerca dell'ateneo udinese nell'allevamento ittico, dimostra quanto sia importante mantenere un alto livello di preparazione degli operatori. A ciò va però aggiunta la necessità di saper far conoscere meglio i prodotti e saperli commercializzare su mercati molto competitivi. Serve pertanto un approccio di marketing molto innovativo che permetta a questo importante settore dell'economia regionale di compiere ulteriori passi in avanti».