29 maggio 2017
Aggiornato 09:30
La decisione della giunta

La Regione finanza le Ater con 11,4 milioni

436.000 euro andranno all'Ater Alto Friuli, 1.590.000 euro all'Ater di Gorizia, 1.732.000 euro all'Ater di Pordenone, 2.205.000  euro all'Ater di Udine e 5.437.000 euro all'Ater di Trieste

La Regione finanza le Ater con 11,4 milioni (© Adobe Stock)

FVG - Ammontano a 11,4 milioni le risorse regionali del Fondo sociale ripartite tra le cinque aziende territoriali per l'edilizia residenziale (Ater) per l'anno corrente. Lo ha stabilito una delibera approvata dalla giunta regionale su proposta dell'assessore alle Infrastrutture e territorio, Mariagrazia Santoro, che così ripartisce lo stanziamento: 436.000 euro all'Ater Alto Friuli, 1.590.000 euro all'Ater di Gorizia, 1.732.000 euro all'Ater di Pordenone, 2.205.000  euro all'Ater di Udine e 5.437.000 euro all'Ater di Trieste.

«E' il primo riparto che segue alla legge regionale di riforma della casa e al nuovo regolamento di edilizia sovvenzionata» ha sottolineato l'assessore Santoro, precisando come «gli importi e le finalità degli stanziamenti restano allineati a quanto previsto ante riforma, poiché continuano a coprire le minori entrate nei canoni di locazione e nelle quote per i servizi accessori pagati dagli assegnatari degli alloggi, oltre ad essere destinati anche a interventi di manutenzione delle case Ater».
Rispetto al precedente regolamento, il riparto avviene però coerentemente alle indicazioni delle stesse Ater ovvero, come ha spiegato ancora Santoro «sulla base di una proposta presentata dalle aziende territoriali e adottata annualmente in sede di conferenza dei direttori generali di ciascuna azienda».

In questo modo il riparto tiene conto anche dei canoni corrisposti nell'anno precedente dagli assegnatari, con particolare attenzione a quelli pagati dalle fasce economicamente più deboli di utenti con un Indicatore della situazione economica equivalente (Isee) fino a 10.000 euro, e non più sui dati statistici Insiel e sulla base di percentuali fisse.