29 maggio 2017
Aggiornato 09:30
La chiamata è arrivata tramite il 112 intorno alle 13

Intervento del Soccorso Alpino nel gruppo del Jof Fuart

Due escursionisti austriaci hanno perso le tracce tra i pini mughi e, nel tentativo di trovare una via più diretta di rientro, hanno raggiunto, calandosi verso valle, un punto da cui non riuscivano piu a proseguire

Intervento del Soccorso Alpino nel gruppo del Jof Fuart (© Carlo Orzan)

MALBORGHETTO-VALBRUNA - Il Soccorso Alpino di Cave del Predil è intervenuto venerdì pomeriggio per recuperare due escursionisti austriaci nel gruppo del Jof Fuart, in comune di Malborghetto Valbruna, in Alta Val Saisera.

La chiamata è arrivata tramite il 112 intorno alle 13. I due escursionisti carinziani, padre e figlio di Feldkirchen, G. J. (1958) e G. S. (1989), erano partiti questa mattina per una camminata attorno ai resti di fortificazioni della Grande Guerra, tra il Piccolo e il Grande Nabois, lungo vecchi sentieri militari di cui la zona abbonda. Hanno però perso le tracce tra i pini mughi e nel tentativo di trovare una via più diretta di rientro hanno raggiunto, calandosi verso valle, un punto da cui non riuscivano piu a proseguire, né avanti né indietro. I due non riuscivano nemmeno a fornire ai soccorritori la loro posizione esatta e così si è scelto di muovere l'elicottero della Protezione Civile, che dopo poche rotazioni li ha individuati. Si erano 'incrodati' sugli ultimi salti di roccia che si trovano in corrispondenza di quelle che in inverno diventano cascate di ghiaccio percorse dagli appassionati.

Il tecnico dell'elisoccorso è sbarcato in prossimità della loro posizione, li ha raggiunti e li ha condotti in un punto in cui l'elicottero ha potuto recuperarli in hovering velocemente. Il tempo era infatti in visibile peggioramento. All'intervento hanno preso parte sei volontari del Cnsas di Cave, due finanzieri e tre tecnici di elisoccorso con l'Elifriulia.