29 maggio 2017
Aggiornato 09:00
La polemica

Commercianti e artigiani contro il Comune per il capannone in piazza

Partita una raccolta di firme per protestare contro la scelta dell'amministrazione comunale di concedere lo spazio, già da lunedì, per la cena dei soci della Bcc del Friuli Centrale

Il tendone della discordia Fagagna (© Diario di Udine)

FAGAGNA - È polemica a Fagagna tra commercianti e amministrazione comunale. Al centro del contenzioso l'installazione in piazza Unità d'Italia di un maxi tendone che ospiterà, sabato sera, la cena dei soci (oltre mille persone) della Bcc del Friuli Centrale. I commercianti lamentano il fatto che il tendone è stato installato nella piazza adibita a parcheggi impedendo, già a partire da lunedì scorso, la normale attività commerciale. Da qui la raccolta di firme indirizzata al sindaco Daniele Chiarvesio.

«Noi artigiani e commercianti di Fagagna – si legge nella petizione – vogliamo far presente che siamo alquanto indignati per la chiusura, per più di una settimana, della piazza Unità d’Italia, situazione che sta creando un grosso disagio per i nostri clienti e di conseguenza anche per noi. Nessuno ci ha convocato né ci ha chiesto se questo evento potesse essere utile alla nostra attività. Già è difficile lavorare – continua la protesta – in un paese a ridosso del centro commerciale Città Fiera, se poi anche il Comune ci mette del suo chiudendo un parcheggio centrale, allora possiamo abbassare le serrande e far morire definitivamente questo paese»