26 giugno 2017
Aggiornato 10:30
In Cciaa

A Udine aperta una sede della Camera di Commercio dell’Ontario 

Primo ufficio in Italia, dopo la sede centrale di Milano, sarą specializzato nel fornire informazioni a imprese, professionisti, cittadini sulle opportunitą del mercato della regione canadese, cuore economico del Paese 

A Udine aperta una sede della Camera di Commercio dell’Ontario  (© Tassotto & Max)

UDINE - La Camera di Commercio di Udine diventa sede sul territorio della Camera di Commercio dell’Ontario (Icco), con un ufficio apposito, il primo in Italia dopo la sede milanese, che sarà dedicato all’ulteriore sviluppo delle già fortissime relazioni economiche tra imprese friulane e dell’Ontario, con particolare riguardo ai comparti legati all’innovazione e agli investimenti. L’iniziativa è la naturale prosecuzione dei costanti e proficui rapporti commerciali, e d’amicizia, tra Friuli e Canada, in particolare con l’Ontario, la provincia più popolosa e cuore economico del Paese. La regione ospita tra l’altro la capitale Ottawa e Toronto, la città nel mondo in cui risiedono più friulani dopo il Friuli stesso. 

L’ufficio, inaugurato dal presidente Cciaa Giovanni Da Pozzo e dall’executive director della Icco Corrado Paina alla presenza del presidente di Friuli Innovazione Germano Scarpa e del rappresentante dell’Università di Udine Antonio Abramo, risponderà al numero di telefono 0432.273514 e alla mail udineoffice@italchambers.ca (con contatto diretto nella sede canadese Giorgio Tinelli: 416 789 7169 ext 230 e tinelli@italchambers.ca). Sarà aperto al pubblico, al terzo piano della Cciaa, il lunedì, il martedì e il giovedì dalle 14 alle 17 e si occuperà di fornire tutte le informazioni e i contatti per le imprese interessate a sviluppare business, soprattutto legato all’innovazione, con le istituzioni e le realtà economiche dell’Ontario. 
La Camera di Commercio di Udine, in collaborazione con le altre Cciaa regionali e con la preziosa linea diretta data dalla sede del Consolato del Canada guidato da Primo Di Luca, ha intensificato negli ultimi anni le attività rivolte alle imprese con e verso il Canada: solo dal 2008 a oggi sono state quasi 800 le imprese coinvolte in iniziative economiche, tra seminari, B2b, ma soprattutto missioni, partecipazioni a fiere e incoming. Una settantina sono state le aziende canadesi coinvolte, che hanno potuto confrontarsi e instaurare rapporti d’affari con le nostre imprese. 

Per quanto riguarda l’interscambio commerciale Fvg-Canada, esportiamo beni per 54 milioni di euro e ne importiamo per 24,2. Il Canada è in 39esima posizione tra i Paesi verso cui esportiamo. Il trend degli ultimi anni è stato sempre in crescita, per quanto riguarda l’export, a parte nel 2016, che ha visto un calo delle nostre esportazioni di circa il 16%, a fronte di una crescita del 24% nell’anno precedente. Le nostre esportazioni maggiori sono quelle dei mobili, che rappresentano il 23% dell’export totale, seguiti da bevande con il 12,5% e macchinari con il 19,5%: è dunque un mercato che apprezza e richiede i prodotti d’eccellenza del Friuli Venezia Giulia. Per quanto riguarda le bevande, in particolare, il Canada risulta addirittura il nostro quarto mercato, con una quota del 5% e una crescita che nel 2016 ha superato il 14%. 
Nella classifica World doing business, il Canada è al 2° posto, tra i Paesi di tutto il mondo, per facilità di avviare un’attività economica. È elevato l’interesse per gli aspetti innovativi del fare impresa, come è evidente anche dai siti della Icco stessa e dell’ambasciata del Canada in Italia, che ha anche promosso il Premio Canada-Italia per l’innovazione. Il Premio è rivolto a ricercatori, scienziati, innovatori e startupper italiani interessati a sviluppare e approfondire le proprie ricerche con colleghi e omologhi canadesi in ambiti e settori ritenuti prioritari dal Governo del Canada.