Impresa

Factory Banca Manzano apre le porte a 20 under 35

Avviata l’edizione 2015 del laboratorio imprenditoriale di piazzale XXVI Luglio, a Udine. Honsell: «Esperienza dall’alto valore pedagogico»

Le autorità presenti all'apertura della Factory 2015 (© )

UDINE - Spazi gratuiti in cui lavorare, sviluppando la collaborazione, lo scambio di idee, la creatività. Questo è Factory Banca Manzano, il propulsore d’impresa riaperto a Udine, in piazza XXVI Luglio. Un vero e proprio laboratorio messo a disposizione di 9 attività imprenditoriali avviate da 20 under 35, che sarà occupato per 12 mesi in maniera gratuita. La consegna delle chiavi ai nuovi occupanti della Factory (iniziativa giunta alla seconda edizione dopo il successo ottenuto nel 2014), è avvenuta alla presenza di presidente e direttore della BCC Manzano, Silvano Zamò e Angelo Zanutto, del sindaco di Udine Furio Honsell, dell’assessore all’Innovazione Gabriele Giacomini, del vicepresidente della Provincia di Udine Franco Mattiussi, del direttore di Friuli Innovazione Fabio Feruglio, del responsabile della Factory Carlo Piemonte.

I nuovi insediati. La Factory 2015 è formata da 9 tra start-up, idee imprenditoriali e professionisti (complessivamente 20 ragazzi), che spaziano dall’architettura alla comunicazione, dal mondo social all’artigianato. Le start up sono «Alpis» (Marina Rosso e Carlo Zoratti) e «The Winefathers» (Luca Comello, Luca Latronico, Laura Tonelli, Silvia Guerra, Elisa Cabras, Alessandro Antonutti), le idee imprenditoriali «Social export» (Francesco Casarella, Alessio Liessi, Alessandro Romanzin, Cristian Matteucci) e «AlterEgo» (Elena Heidi Selin), i professionisti sono Katia Durì, Stefania Minzoni e Lucio Pertoldi, Andrea Foglio Para, Ivan Vadori ed Elia Valaschi, Filippo De Luca. I ragazzi sono stati scelti sulla base della qualità della loro proposta imprenditoriale, grazie a una collaborazione avviata tra Banca Manzano e Friuli Innovazione.

Il plauso delle istituzioni. Il sindaco Honsell, riferendosi alla Factory, ha parlato di «idea geniale, di esperienza dall’alto valore pedagogico», avviata in uno spazio importante per la città. «La Banca ha creato qualcosa che ancora non c’era, un propulsore d’impresa, riuscendo a collaborare con Friuli Innovazione». Parole di apprezzamento alla BCC Manzano sono arrivate anche dall’assessore Giacomini e dal vicepresidente della Provincia Mattiussi. Quest’ultimo ha speso parole di gratitudine verso i ragazzi della Factory, «per aver saputo raccogliere l’opportunità data loro dalla Banca».

Dopo Udine, Gorizia. Il presidente Zamò ha annunciato che, dopo Udine, anche Gorizia avrà una Factory. Tra poco più di un mese aprirà anche uno spazio in via Garibaldi. «Crediamo che per portare avanti i progetti – afferma Zamò – i giovani abbiano bisogno di relazionarsi tra loro, aggregandosi. La Factory dà loro questa possibilità, aprendoli a collaborazioni concrete con il mondo imprenditoriale friulano». Questo il commento di Zanutto: «BCC Manzano, replicando anche per il 2015 l’esperienza della Factory - dichiara - conferma l’attenzione verso il proprio territorio di riferimento e verso i suoi giovani, che in questa fase di difficoltà stanno facendo più fatica di altri ad avere accesso al mondo del lavoro». Un’idea, quella della Factory, che è stata concretizzata grazie alla determinazione di Piemonte, presidente del gruppo giovani Future Factory e consigliere di amministrazione della banca. «Siamo orgogliosi del progetto – chiarisce – in quanto rappresenta un’opportunità per dare ai giovani una possibilità di esprimersi. Un vero trampolino di lancio per imprenditori e professionisti under 35».

L’iniziativa lanciata da BCC Manzano ha avuto un tale successo che presto potrebbe essere replicata anche da altre banche di credito cooperativo del Fvg e d’Italia.