Giovani

Informagiovani: nel 2014 oltre 21 mila accessi

Un’indagine definisce le abitudini di chi frequenta il punto informativo. L’assessore comunale Basana conta di migliorare il servizio.

L'Informagiovani di viale Ungheria, a Udine (© )

UDINE - Sono giovani tra i 20 e i 30 anni. Hanno un alto livello di istruzione. Sono alla ricerca di informazioni sul mercato del lavoro, ma anche di news sul tempo libero e sui viaggi. Questo il profilo sulla qualità del servizio dell'Informagiovani di Udine tracciato grazie a un’indagine che ha coinvolto circa 200 utenti.

Nel corso dell'anno appena trascorso, il centro di viale Ungheria ha registrato 21.227 accessi al servizio (11.546 dei quali contatti diretti allo sportello), rilevando un aumento di circa mille unità rispetto al 2013 (con 20.479 accessi). Di questi sono stati ben 804 i colloqui allo sportello di informazione orientativa al lavoro. Dall’indagine emerge, inoltre, che il 38% ha scelto il colloquio con l’operatore contro il 24% che invece ha privilegiato l’autoconsultazione. Interessante anche notare che l’81% degli intervistati dichiara di aver avuto dei vantaggi dalla frequentazione del centro Informagiovani: disponibilità di una connessione internet, la possibilità di redigere un curriculum assistito dall’operatore, il tesseramento Carta Giovani, informazioni utili su corsi di formazione professionale, tirocini, il progetto «Garanzia Giovani», l’accesso a percorsi formativi sulla ricerca attiva del lavoro e agli incontri sulle professioni.

Dall'indagine di genere è stato evidenziato un incremento della componente maschile della popolazione nonché un aumento del livello di istruzione dell’utenza (il 31% è laureato e il 49% diplomato). Il 40% è in cerca di occupazione. Da considerare poi l'utilizzo che i giovani fanno del Centro. Non solo più luogo di pura informazione (27%), ma anche spazio dove consultare giornali, pubblicazioni e riviste (34%) e per navigare su internet (29%). Nel tempo è poi diventato punto di riferimento per ricerche sul tempo libero, l’associazionismo, le opportunità per la formazione lungo tutto l’arco della vita, i viaggi e le possibilità di lavoro all’estero. Da segnalare infine la fedeltà degli utenti al servizio, con visite settimanali o mensili per quasi il 50% degli utenti e, per il 33%, da più di tre anni. Allo stesso tempo l’utilizzo del sito e dei social consente di reclutare sempre nuovi utenti (il 26,5% degli intervistati hanno fruito del servizio per la prima volta proprio nei giorni della somministrazione del questionario).

Soddisfatta dei risultati l'assessore all’educazione, sport e stili di vita del Comune di Udine, Raffaella Basana: «L’Informagiovani si conferma un servizio molto importante e utilizzato. Per questo auspico - spiega - in relazione soprattutto ai temi dei giovani e del lavoro, che lo sportello sviluppi un suo ruolo sempre più integrato con gli altri organi e strumenti dedicati al mondo giovanile per offrire un servizio sempre migliore e al passo con i tempi».