Edilizia residenziale pubblica

Nel 2015 l’Ater di Udine costruirà 91 nuovi alloggi

L’Azienda Territoriale per l'Edilizia Residenziale investirà 4,4 milioni di euro. Alla presentazione del bilancio sociale è intervenuta l’assessore Santoro.

Da sinistra, Degano (direttore Ater), Santoro (assessore regionale) e Aita (Amministratore unico Ater) (© )

UDINE – Nel 2015, il Friuli Venezia Giulia, potrà contare su uno stanziamento statale di 13 milioni di euro, derivanti dal Piano nazionale dell'Edilizia residenziale Pubblica, da destinare al recupero e alla manutenzione straordinaria di alloggi. Ad annunciarlo è l'assessore regionale alle Infrastrutture e Lavori Pubblici Mariagrazia Santoro, intervenendo alla presentazione del bilancio sociale dell'Ater, l’Azienda Territoriale per l'Edilizia Residenziale di Udine. «Il tema della casa è al centro dell'attenzione regionale – commenta Santoro – da un lato stiamo portando avanti il disegno di legge sulla riforma complessiva del sistema casa, dall'altro abbiamo confermato il nostro impegno finanziario su questo tema. Ne sono un esempio il mantenimento di 11,5 milioni di euro sul Fondo sociale per l'abbattimento dei canoni degli alloggi Ater e l'introduzione di un nuovo fondo per le manutenzioni di 2,3 milioni per gli alloggi oggi non assegnabili».

Sul fronte degli investimenti, l'Ater di Udine nel 2015 ha in programma interventi per 4,4 milioni di euro nella costruzione di 91 nuovi alloggi dislocati tra il capoluogo e la provincia (13 a Udine, 16 a Palazzolo dello Stella, 6 a Manzano, 56 a Latisana). Ammonta invece a 12 milioni di euro il valore degli interventi già in corso di esecuzione al 31 dicembre 2014, per complessivi 116 alloggi (30 nel quartiere Polesan di Palazzolo dello Stella, 50 nel quartiere S. Giustina di Palmanova, 36 in via Miglioranza a Udine).
L'amministratore unico dell'Ater di Udine, Roberto Aita, ha evidenziato come negli ultimi anni «il profilo dei richiedenti stia cambiando, essendoci sempre più famiglie italiane che si affacciano agli sportelli per ottenere un alloggio a canone agevolato, così come stiano aumentando le famiglie monoparentali a seguito di separazioni e divorzi».

Oltre il 62% dei locatari ha un reddito inferiore a 15.617 euro, mentre il 36% si colloca nella fascia di reddito tra 15.617 e 44.255 euro. Soltanto il 2% dei locatari ha un reddito superiore a 44.255 euro. Gli intestatari di un contratto di locazione sono 7050, per un totale di 14.374 inquilini. Di
questi l'83% è di nazionalità italiana o cittadino dell'Unione europea, il 17% è extracomunitario. Il patrimonio immobiliare dell'Ater si concentra per il 41,21% in città e per il resto nella provincia, in particolare nel territorio della Bassa friulana. A fronte di un'età media degli edifici piuttosto elevata (il 71,79% dei fabbricati risale a prima del 1980 e solo il 5,95% è stato costruito dopo il
2000), anche nel 2014 sono stati investiti oltre 4 milioni di euro in interventi sul patrimonio, di cui oltre due terzi per manutenzioni straordinarie  e ordinarie, con una particolare attenzione al risanamento energetico.
Gli interventi hanno garantito nel 2014 la possibilità di riassegnazione di 253 alloggi.