Diritti civili

Anteprima di vicino/lontano sui legami sociali

Il progetto si svilupperà in quattro appuntamenti, uno al mese. Primo incontro, mercoledì 11 febbraio. In esame le questioni legate ai matrimoni gay

«Totem e tabù» tema della prossima edizione di vicino/lontano (© )

UDINE - In una società che si evolve sempre più rapidamente, posti davanti al mutamento, siamo tentati di rispondervi passando da nuovi a vecchi pregiudizi, solo perché non riusciamo ancora a trovare le forme per pensare il nuovo e le «parole per dirlo». È questo il filo conduttore degli incontri intitolati «Le parole per dirlo. Come cambiano le forme dei legami sociali» con i quali l'associazione culturale vicino/lontano anticiperà l'XI edizione dell'omonimo festival, dal 7 al 10 maggio 2015.

Il progetto - nato dalla collaborazione con la Sezione Fvg della Società Filosofica Italiana, con il patrocinio del Comune di Udine, e curato da Beatrice Bonato - si svilupperà in quattro appuntamenti, uno al mese. L'ultimo si terrà durante il festival.

Il primo incontro, mercoledì 11 febbraio alle 18, si terrà alla Casa della Contadinanza in Castello a Udine. Il tema trattato? Uno dei più dibattuti degli ultimi mesi in Italia: la posta in gioco del matrimonio gay. Si esaminerà la legalizzazione delle unioni omosessuali, che in Italia incontra forti resistenze, spesso mascherate da una generica tolleranza o da un nuovo conformismo. Se ne parlerà cercando di evitare la falsa alternativa tra diritti civili e sociali, a volte usata come argomento contro il «matrimonio per tutti». Senza negare, d’altra parte, che questa prospettiva muta il senso del simbolo matrimoniale, tradizionalmente associato alla differenza tra i sessi.

Interverranno Luisa Accati, storica e antropologa, già docente all’Università di Trieste, autrice di importanti saggi sui mutamenti delle figure paterna e materna, e Francesco Bilotta, ricercatore di Diritto privato all’Università di Udine, avvocato e socio fondatore di Avvocatura per i diritti LGBTI–Rete Lenford.

Il calendario prevede poi un secondo appuntamento mercoledì 25 marzo, sempre alla Casa della Contadinanza. In quell'occasione Francesco Stoppa, psicoanalista e coordinatore a Pordenone del progetto di comunità «Genius loci», e Davide Zoletto, docente di Pedagogia interculturale all’Università di Udine e membro del comitato scientifico di vicino/lontano, proporranno un confronto dal titolo: "Giovani e vecchi. Dai riti di passaggio alle rottamazioni".

Il 22 aprile si discuterà invece di «Politica e potere. Chi sono i soggetti del patto?». Luogo dell'incontro ancora una volta la Casa della Contadinanza. Presenti Giacomo Marramao, docente di Filosofia teoretica e Filosofia politica all’Università di Roma, autore di fondamentali opere di filosofia politica, e Luca Taddio, editore di Mimesis e studioso di fenomenologia, estetica e politica.

Il ciclo si concluderà sabato 9 maggio. All’Oratorio del Cristo il tema discusso sarà "Il totem del mercato", con Nicola Gasbarro, docente di Antropologia culturale all’Università di Udine e presidente del comitato scientifico di vicino/lontano, e con i filosofi Giovanni Leghissa, ricercatore e docente all’Università di Torino, oltre che componente del comitato scientifico di vicino/lontano, e Andrea Zhok, docente di Antropologia filosofica all’Università di Milano.

Tutti gli incontri, a ingresso libero, saranno condotti da Beatrice Bonato. Info: www.vicinolontano.it  e-mail  info@vicinolontano.it   tel. 0432 287171