Turismo

Firmate le convenzioni per il progetto PISUS. A Tarvisio 6 milioni di euro

Nel capoluogo della Valcanale si completerà l’offerta turistica. Fondi anche per i Comuni di Trieste, Pordenone e Gorizia.

Un momento della firme delle convenzione per l'avvio del Pisus (© )

TARVISIO - E’ stata firmata la convenzione per l’avvio del progetto PISUS, il Piano integrato di sviluppo urbano sostenibile. Tra i beneficiari, insieme ai Comuni di Trieste, Pordenone e Gorizia c’è Tarvisio (primo in graduatoria), che nel prossimo triennio potrà realizzare investimenti per un valore di 6 milioni di euro. Il capoluogo della Valcanale, quindi, ha l'occasione di portare a termine quella riconversione da cittadina di confine a località turistica attesa da tempo.

Alla firma del documento, il vicepresidente della Regione Sergio Bolzonello ha definito il Pisus «uno strumento importante per far ripartire l'economia dei nostri centri, coinvolgendo gli operatori economici con azioni che li vedono protagonisti, assieme alla Regione e ai Comuni». Insieme a lui sono intervenuti i sindaci Renato Carlantoni (Tarvisio), Ettore Romoli (Gorizia), Roberto Cosolini (Trieste) e Claudio Pedrotti (Pordenone).

Con questi fondi l'aspetto turistico del Tarvisiano potrà cambiare radicalmente, secondo tre linee d'intervento principali. Innanzitutto nella zona del parcheggio P3 (dietro l'hotel Edelhof), dove troveranno posto un centro servizi con una scuola di sci, biglietterie, ristoro, noleggio sci, kinderheim, bagni a servizio delle piste e aree di deposito per un investimento di 1,9 milioni di euro. Sorgeranno poi un ulteriore kinderheim sui campi da sci Duca d'Aosta con bagni a servizio delle piste (500 mila euro) e un centro polifunzionale "Area fun nella Piana dell'Angelo, con ludoteca, ristoro, area gioco (1,9 milioni di euro). A questi interventi si aggiungeranno un biolago e un parco estivo a Camporosso (450 mila euro), il completamento e il recupero dell'ex direzione della miniera a Cave (500 euro) e il potenziamento dell'impianto di riscaldamento nella Torre medievale (20 mila euro). La seconda iniziativa riguarda un programma di marketing territoriale, l'organizzazione di manifestazioni ed eventi, oltre alla creazione di una rete di servizi secondo il concetto delle family card (600 mila euro). L'ultima parte del progetto consiste nell'assegnazione di contributi alle imprese per il miglioramento dei servizi turistici per le famiglie e le fasce sociali disagiate (1,5 milioni di euro). Complessivamente, tra fondi regionali (5.987.370 euro), risorse del Comune di Tarvisio (1.400.000) e dei privati, il totale a disposizione supererà i 7 milioni di euro.

Inizialmente, il bando del PISUS avrebbe dovuto essere finanziato attraverso fondi previsti dal POR FESR 2007-2013; ma, a seguito della riprogrammazione comunitaria, le risorse necessarie saranno esperite mediante l'adesione al Piano di azione e coesione della Ue (Pac).
Le convenzioni oggi sottoscritte dai rispettivi sindaci, definiscono, in particolare, le funzioni delegate dalla struttura regionale attuatrice ai Comuni, i quali assumeranno il ruolo di organismi intermedi. E delineano le modalità di verifica, controllo, erogazione dei trasferimenti finanziari rispetto ai progetti presentati.
«Con ulteriori fondi a disposizione (PAR FSC) – anticipa Bolzonello – saranno successivamente finanziati i Pisus risultati nelle posizioni immediatamente successive rispetto a quelli sottoscrittori delle convenzioni odierne, che sono stati proposti dai Comuni di Maniago e di Udine».