I quadri sono esposti nell’osteria Al Portonat

I galli di Sandro Comini in mostra a San Daniele

Una trentina di opere dedicate a uno degli animali simbolo del Friuli rurale

Sandro Comini con uno dei suoi galli (© )

SAN DANIELE - E’ uno degli animali da cortile simbolo del Friuli rurale. Emblema di rinascita e di risveglio. E’ il gallo, a cui l’artista Sandro Comini ha voluto dedicare una mostra antologica. Una trentina di opere esposte nei locali dell’osteria «Al Portonat» di San Daniele del Friuli. Non una galleria d’arte o un sala espositiva, ma un’osteria, a significare la vicinanza dell’artista agli elementi più caratteristici e storici della Piccola Patria. I galli di Comini sono fieri, compassati, irriverenti, colorati, ironici, a volte inquietanti. Tutti accomunati dal tratto deciso dell’artista.

All’apertura della mostra, è stato il professor Angelo Floramo a tracciare un profilo di Sandro Comini, noto, oltre che come pittore, anche come cantante del celeberrimo trio Frizzi, Comini, Tonazzi. «Comini si trova nella costellazione della cultura friulana - ha chiarito Floramo - e non soltanto per quello che fa, ma per il modo in cui lo fa. E’ uno sperimentatore di nuove modalità espressive, portatore di una garbata ironia con la quale racconta vizi e virtù del suo Friuli». Comini, con le opere esposte a San Daniele, celebra il Friuli pre terremoto, quello dei campi e delle osterie, ricordando a Floramo, per tratti e modalità espressive, Ligabue e Van Gogh. «Un artista - ha chiosato Floramo - che senza dubbio nobilita la cultura friulana».

Ha voluto far ricorso al sarcasmo Sandro Comini per spiegare, in due parole, la scelta del gallo come soggetto dei suo quadri: «E’ un animale che mi appartiene per la mia natura agreste e per il mio modo di cantare».

Per informazioni sulla mostra e su Sandro Comini è possibile visitare i siti internet www.alportonat.it e www.comini-art.it.

La firma dell'artista Comini

La firma dell'artista Comini (© )

Uno dei galli di Comini

Uno dei galli di Comini (© )